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domenica 5 agosto 2018

I granelli del lunedì.

E' domenica sera. Sono appena rientrata dal balcone dove mio padre mi ha di nuovo battuto a burraco e dove una maledetta zanzara ha banchettato con le mie caviglie. 
Il weekend è finito, avevano promesso pioggia e invece non ha piovuto. O meglio. Ha piovuto su tutti i quartieri di Palermo tranne nel mio. Ma Porco demonio. Non sono andata al mare perché doveva piovere. Un altro weekend del cazzo.
Io non mi ricordo più se vi ho mai parlato del mio -quasi- recente odio per il weekend. Arrivo a sabato sera che vorrei fosse lunedì. E la cosa mi deprime parecchio. Non ho mai nulla da fare e questo mi fa pensare e pensare e pensare. Vado in frantumi nel weekend. Mi perdo. Stringo i denti pensando che lunedì non avrò il tempo di pensarci poi però in fondo ci penso. Un granello di pensiero che si accumula settimana dopo settimana e che so finirà per straripare. 
Il futuro mi spaventa da morire sebbene non sia una fissazione. Quando ci penso però continuo a vedere dei colori scuri, una volta, lo ammetto, era nero pece, adesso ruotiamo intorno al blu notte che non è nero, ok, ma non è neanche questo bagliore di luce. 
Sono una che preferisce sguazzare nel suo malessere quotidiano immaginando cose che non succederanno mai e che mi teletrasportano in una dimensione fatta di bolle di sapone.
Io amo le bolle di sapone. 
A Milano, in piazza del Duomo, ho visto l'uomo della mia vita che faceva grandi bolle di sapone. L'ho rincontrato quest'anno a Palermo. Aveva sempre gli stessi vestiti, forse questo mi ha desistito dal chiedergli il numero. 
Mi chiedo quanto possano durare queste bolle di sapone. 

Non avete mai l'impressione di vivere lo stesso giorno a ripetizione come in loop infinito? Di vivere perfino le stesse emozioni, di pensare le stesse cose, come se fossimo condannati a vivere la stessa vita, lo stesso momento chissà quante volte? Non vi sentite mai soffocati dalla quotidianità e dal tempo che passa e dalle domande che vi trascinate da una vita e di cui ancora non avete trovato risposta? O forse la risposta l'avete trovate ma vi sta stretta, ne volete un'altra, e allora cercate, cercate e cercate e il tempo passa e il loop è sempre lo stesso, vi inghiotte e vi risputerà soltanto quando sarete carne da macello, anime spezzate, cosi lontane da non poterle più raggiungere.

Sono le 22.20, giusto il tempo per preparare i vestiti per domani, lavarsi i denti, cazzeggiare su internet e darsi la buonanotte. 
Domani è lunedì e un nuovo granello si aggiunge a quella piccola montagna intitolata: i pensieri del weekend o i drammi del lunedì, sono ancora indecisa sul nome.
Quello che mi chiedo raramente è cosa succederebbe se la mia bolla scoppiasse. Probabilmente nella merda. 

16 commenti:

  1. Un interista palermitana che vive in una bolla prospiciente la merda con la fissa del weekend merdoso che cazzeggia su internet a orari strani col fidanzato che fa bolle di sapone, che, tra una domanda esistenziale e l'altra, vive nel matrix, con la non fissa del futuro...

    Sognatrice cronica.

    Alle prese con l'apocalisse.

    Senza gatti, coi supereroi.




    A parte l'interista, direi che per il resto il 98,56 % di noi possa ritrovarsi in tutto ciò...no..?...

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    1. Di solito la gente preferisce i gatti ai supereroi :D

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    2. Ciao!! Supercat risolve tutto ;)

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  2. Credo che attualmente il sentirsi facente parte di un loop temporale sia cosa abbastanza comune, specie per chi è della nostra generazione.
    Io, per esempio, non vedo differenze nel mio quotidiano da 10 anni a questa parte e non riesco a immaginare il mio futuro diverso da com'è adesso.
    Eppure, osservando con più attenzione, qualche piccolo cambiamento (in meglio o in peggio) c'è stato. Ma non abbastanza, non come ho sempre immaginato prima di cadere nel loop.
    Questo perchè gente come me e come te è cresciuta con tanti sogni e desideri non solo nei cassetti, ma negli armadi, nel ripostiglio, tra le pagine dei libri.
    Ora capisco perchè si dice "beata ignoranza"; solo chi usa il ceervello per il minimo indispensabile si gode davvero la vita!
    Ma ne usciremo Cri!

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    1. "solo chi usa il cervello per il minimo indispensabile si gode davvero la vita!" APPLAUSI!

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  3. cerco persone normali che popolino iobloggo e mi sembri la prima candidata.

    inter merda!

    saluti

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    1. non sono nemmeno capace a scrivere, iobloggo è la mia piattaforma vecchia. volevo dire blogspot/blogger, ovviamente.

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    2. Sei uno juventino, ci scommetto!

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    3. Ma l'avatar di South Park...
      Solo rispetto! °-°

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    4. @ H P L bello eh? ha almeno una decina d'anni, c'era un sito in cui si poteva creare un personaggio di south park a propria immagine e somiglianza...

      @Cristina dai che anche quest'anno lo scudetto lo vincete l'anno prossimo

      :D

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    5. @ brotherjoe

      Adoro SP, complimenti per l'avatar ;)
      La juve ne vince altri 7, e ora anche un paio di champions... Però l'inter ha preso Varsaliko, quello è forte ;)

      (ChecciFregaDiLeoMessiNoiC'abbiamoPadoin!PADOOIIIN!!!)
      E invece l'hanno dato via, se no la juve avrebbe vinto anche le finali...

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  4. @brotherjoe
    del resto come voi la Champions ;)


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  5. Mi è venuta l'ansia a leggere questo post. Semplicemente perché potrei averlo scritto io.

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