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sabato 28 luglio 2018

Ma tu di che segno sei?

Ho sempre trovato insopportabili le persone che associano il carattere al segno zodiacale. Non vedo nessun nesso tra il mese in cui sono nata e il fatto che io sia quella che sono. Ok, amo il fatto di essere nata a Marzo, ma sono le mie esperienze, le mie paure, i miei sentimenti e il mio Io ad avermi resa quella che sono stata, che sono oggi e che sarò domani.
Quindi, come potete ben supporre, non ho mai amato gli oroscopi. 
Oggi sarà una giornata bellissima, troverete il vero amore, penso che stronzate del genere dovrebbero essere vietate anche se sei Paolo Fox e di mestiere dici stronzate.
Poi Lei scrive questo post e mi dico che un oroscopo letterario è un pò una figata. Così vado a leggermelo questa settimana che sono un pò curiosa.
Esce questo: 


Mi viene da piangere. L'ho pensato davvero in questa settimana. Ho pensato che dovrei essere serena ed invece me la sento addosso la tristezza.
Cioè. Finalmente sono rientrata al lavoro. Ok, ci sono un sacco di cose da fare e a volte arrivo alla sera che sono già in coma, sono riuscita qualche volta a resistere più a lungo, a vedermi un film senza addormentarmi ed invece sono triste. 
Sapevo anche che sarebbe successo.. che le paranoie sarebbero tornate, Cristo quelle tornano sempre, ma speravo che non tornassero già al martedì. 
La verità è che mi aspettavo qualcosa, avevo delle aspettative che erano pure illusioni. Non so perché io mi ci stia attaccando cosi tanto a ste stronzate da bar. 
Quindi, niente. Devo ricominciare a lavorare sulla idea di dover fare qualcosa per me. Qualcosa che mi faccia stare bene.  Ri-inventarsi  ha detto una volta la dottoressa che ci ha tenuto un corso al lavoro. Volevo chiederle quando riceve però poi mi sono ricordata che non ho un euro e mi sono trattenuta.

Vi chiedete se sono in cerca di esperienze che scatenino il potere catartico del pianto? Onestamente? Non lo so. 
L'empatia non l'ho mai vista come un superpotere ma spesso come una condanna. Essere empatici ti rende un supereroe. Ma i supereroi aiutano gli altri ed io per una volta vorrei essere la donzella in difficoltà che viene salvata dal misterioso e affascinante cavaliere senza paura e anche un po' psicologo. Giusto perché i draghi che mi spaventano di più sono quelli nella mia testa. Sputano fuoco e bruciano tutto. Anche la serenità. Soprattutto quella. 


8 commenti:

  1. io credo che sia un bene piangere.
    vuol dire che si è pronti a lottare ancora.
    che si crede ancora in qualcosa.
    forse hai paura che una volta iniziato,non la smetti più..
    oppure non riesci a lasciarti andare..
    io ti dico di non forzarti..che se ti senti di piangere,fallo.fallo.fallo.
    una volta asciugate tornerà anche il sereno.
    e i draghi staranno a cuccia.

    un abbraccio

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    1. Penso anch'io che piangere possa fare bene ma ultimamente ho tipo un blocco. Sarà che la vita di ogni giorno ti rincorrere sempre più velocemente sta di fatto che non riesco.
      Capiterà quando non me lo aspetto. Ne sono sicura.
      un abbraccio

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  2. E' assai deludente scoprire che non sono tanto gli eventi in sé a cambiare qualcosa, ma siamo noi per primi che dobbiamo cambiare... ho provato la stessa cosa dopo il tanto agognato diploma.

    Sentiamoci su skype, cocca <3

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  3. @ Cristina

    Non ho la più pallida idea del contenuto di sto post, non lo ho ancora letto, dopo lo leggo.
    In realtà sono qui - vengo in pace- per merito di PNV, e non potevo astenermi dallo scrivere, prima di ogni cosa, anche prima della lettura dei post, un commento di elogio per la scelta del titoloh! del blog.

    No sul serio.


    Cioè, wow...hai vinto! Good job *-*

    Sanceppatoh!!! Cit.


    @ Ade

    Eccheccazzo, sei ovunque... manco morgan freeman

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    1. Intanto ti ringrazio per il complimento :)

      per quanto riguarda l'Ade, lei qui è di casa.. noi siamo gemelle separate alla nascita e scaraventate alle due estremità opposte dell'Italia.. lei è quella figa con i gatti e un fidanzato, io quella sfigata da morire con la fissa per i supereroi.

      Torna quando vuoi :D



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    2. @ Cristina

      I conti tornano sempre perciò eccomi qui^^

      No, ma sul serio, l'Ade è letteralmente OVUNQUE, a prescindere dal blog in cui vado, lei c'è. C'È!!


      ((È inquietante... °-°))


      Ps. Nel remoto caso il cui l'Ade ti dovesse chiedere per cosa sta il mio acronimo, se lo sai, non dirglielo. Sta cercando di indovinarlo, se glielo dici rovini la sorpresa ;)


      Per il resto, cordiali ciai. Ho letto qualcosa qui sul blog, niente male.

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    3. Si ho letto le sparate dell'Ade :D

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