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lunedì 1 maggio 2017

Nessuno è quello che sembra.

Penso che esista un principio naturale secondo cui più mi ripeto che nessuno è quello che sembra più finisco per lasciarmi abbindolare dagli altri. Mi fido di una persona o comincio anche solo a pensare <<toh, guarda, questa persona mi sembra una persona di cui potermi fidare>> che sbam.. me la prendo nel culo. 
E più vivo nel mondo più capisco che sono poche le persone di cui posso realmente prendere per vere le parole che dicono. 
Come se le bugie non avessero le gambe corte.
Come se nascondersi dietro a un dito non fosse da stupidi.
Sarò anche un'ingenua idealista ma sono anche quella che ha il super potere di scoprire la verità nei modi più strani possibili. 
Quindi, un consiglio: con me non attacca. 
L'unica arma che avete contro di me è la gentilezza. Se siete gentili con me avete una buona probabilità di farla franca. Anche se so che state mentendo. 
Che poi qui ci sarebbe da aprire un capitolo a parte sulle bugie dette, su quelle che fanno davvero male e su quelle che, a conti fatti, ma chi cazzo se ne frega. 
Alla fine penso di avere le spalle abbastanza larghe da ripararmi dai colpi blandi, quelli che spesso sparate solo per il prio di premere il grilletto. Alla fine non volete fare del male. Siete solo stupidi per la maggior parte.
Il problema è quando siete Dolores Umbridge con quella faccia da persona per bene ma il cui unico scopo è quello di distruggere tutto e tutti. 
Lì la faccenda si complica un poco ma vuoi che una Cacciatrice non faccia il culo a una che veste come la regina Elisabetta?


Ma oggi sono buona. Vi darò un'altra possibilità. Vediamo se il genere umano è davvero prossimo all'estinzione o se è degno di sopravvivere.

18 commenti:

  1. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
    E' un proverbio stupido, contrario a quanto c'è di più evidente.
    La capacità di fidarsi è propria dell'uomo grande e adulto, dell'uomo che ha conosciuto molte cose, che ha riflettuto su tutto: egli sa immediatamente quando l'altro gli parla se deve dubitare o se l'altro parla schiettamente.
    Quanto uno è più ricco di umanità, quanto più uno è critico di se stesso, è cosciente dei limiti del suo andare umano, è cosciente della sua realtà, tanto più che sa quando e come fidarsi.
    Sapersi fidare: questa è genialità.
    Non sapersi fidare: questo è un errore che commettono tutti, anche il marito verso la moglie, anche la madre verso il figlio,
    il figlio verso i genitori.
    E questo è all'origine di tanti dissesti.
    Istintivamente e naturalmente sono uno che si fida. Ma perché questo avvenga anche razionalmente l'altro mi deve assomigliare, cioè devo riconoscere in lui le mie stesse modalità, non necessariamente negli atteggiamenti comportamentali.
    E' chiaro che le brutte esperienze sono un deterrente che creano
    una sovrastruttura diffidente.
    Ma se volessi solo interrogare il mio istinto direi che mi fido, fin troppo.
    Credo nel potenziale buono di tutti.
    Spesso capita di fidarsi di chi non si dovrebbe e non fidarsi di
    chi invece lo meriterebbe.
    La fiducia dipende da cosa ti aspetti dagli altri, dipende da cosa desideri, dipende da cosa stai vivendo in un particolare momento, da cosa "ti serve" dentro.
    Certo non fidarsi è più facile.
    E' come se ci mettesse al sicuro da possibili delusioni.






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    1. Concordo su quello che hai scritto.
      Non hai idea di quante volte io sia stata <> di fidarmi troppo delle persone. Purtroppo ho dovuto ammettere a me stessa che avevano ragione. Fidarsi non è un male, il problema è quando lo si fa troppo frettolosamente e velocemente. Ed io in questo sono bravissima.
      Penso esistano diversi livelli di fiducia, livelli che si raggiungono a seconda delle persone e delle situazioni. La fiducia è assai complicata da catalogare.

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  2. Lo fai in fretta perché la tua natura è alla ricerca dell' amore degli altri. Sì, è bello, ma serve una riflessione per cercare di sbagliare il meno possibile, sia per non farti del male, sia per non farlo agli altri che possono non capire il momento in cui tu li scacci.
    La fiducia è un Valore e naturalmente è difficile e complicato, diverso dalle futilità che sono solo attimi.
    Perché sono nel tuo blog? Perché anche io cerco di relazionarmi in tranquillità con persone oneste.
    Ciao.

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    1. Non è facile considerato la grande varietà di essere umani. Ma noi ci proviamo, no? Almeno fino a quando coltiveremo una speranza per il genere umano.
      Vieni qui quando vuoi, sei il benvenuto :)
      Ciao :D

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  3. tesoro non per abbatterti, ma per fottertene meglio...il genere umano è alla deriva fin quando mente va pure bene e quando inizia a pugnalarti che si complicano le cose.

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    1. In effetti fino a quando sono bugie "innocue" forse si può soprassedere ma quando cominciano le pugnalate.. beh meglio uscire il bazooka!

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  4. Magnolia, cerca di stare bene tu e vedrai che ci sono tante belle persone.
    Ciao.

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    1. Secondo me, stare bene con se stessi è già il primo passo per vivere meglio anche le relazioni con gli altri.

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    2. Gus il genere umano è alla deriva al di là di come sto io con me stessa. posso confermartelo....e non c'è bisogno che lo dica la sottoscritta basta guardare il mondo e notare che sono davvero pochi quelli a salvarsi. il mio non è un discorso personale ma piu' ampio.

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    3. Cristina io mi sono trovata molto bene con tanta gente nei periodi anche buoi di me. e io con tutto ch ho una marea di sfighe non sono bastarda e indelicata per non dire una che pugnala alle spalle. diciamo che una sfigata potrebbe essere stronza e malvagia, ma il carattere ha fortemente un peso in ogni cosa. anche nell'imitare cose sbagliate solo perche' le fanno tutti. e molti " tutti sono alla deriva" in conclusione.

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    4. A volte penso che una fetta (ma solo una!) di persone alla deriva in realtà non siano davvero cattive. Non fanno il male perché lo vogliono o perché ne traggono beneficio semplicemente non ne hanno consapevolezza per come sono indaffarati a sopravvivere in questa marea.
      Questo pensiero può essere <> da un parte, ma dall'altra fa porre tante domande. Tipo: allora faccio anch'io del male in maniera inconsapevole solo perché sto cercando di restare a galla? Oppure: questo può davvero giustificare quello che fanno?
      C'è da uscirne pazzi.
      Ti abbraccio :)

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    5. tra le virgolette c'è la parola "confortante"
      Non mi ricordo mai che nei commenti non posso usare queste << >> -.-''

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  5. Mi spiace che tu abbia avuto un'altra brutta esperienza!

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  6. Cosa ci trovano di divertente nel mentire non l'ho mai capito... poi magari quando gli dici la verità (che li hai sgamati, che in poche parole quella persona ti fa schifo) restano pure sbalorditi, come se la verità semplice e diretta vada sempre coperta. Il mondo è alla rovescia.

    Però mi priai a leggere la parola "prio" :D

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