domenica 28 agosto 2016

Per dirti ciao un'altra volta.

Sette anni fa alla 15.50, minuto più minuto meno, squillò il telefono di casa. Il cordless aveva già dato segni di cedimento così riuscì a stento a vedere che si trattava di un numero non registrato e poi si spense tutto. Il dubbio mi colpì ma non potevo fare altro che aspettare.
Ricordo che ero al pc, seduta alla mia scrivania, papà dormiva e Signorina K. era andata al lavoro.
Quando sentì aprire la porta di casa, una decina di minuti dopo, capì. Sapevamo che sarebbe successo ed eravamo preparati. Ma quanto si può essere preparati alla morte?

Sono passati sette anni esatti.
Ci sarebbe altro da dire ma questa volta preferisco tenerlo per me.

4 commenti:

  1. Non voglio scrivere nulla, perchè ci sarebbe troppo da dire e risulterebbe superfluo. Quindi ti mando un bacio e un arancino :*

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  2. il silenzio merita rispetto, soprattutto perché parla molto più di quanto non si possa pensare...

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