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martedì 26 aprile 2016

Book: Il buio oltre la siepe

Ho ricevuto Il Buio oltre la siepe per il mio compleanno. L'ho cominciato a leggere questo sabato e l'ho finito il giorno dopo, domenica. 
Non mi capitava da molto tempo di essere letteralmente rapita da una storia. Non che non ne abbia letti di libri belli in questo periodo ma questo è speciale. Ricordo di avere divorato allo stesso modo Le intermittenze della morte di Josè Saramago e solo adesso capisco il perché.
Perché quando la trama sposa un modo di scrivere sublime allora tutto può accadere.

Accade così di ritrovarti, non più sul tuo divano, ma in strada con Scout, suo fratello Jem e con Dill. 
Siamo tutti e quattro vicino al palo di fronte casa Radley a chiederci che aspetto abbia questo pazzoide di Boo. Dill vorrebbe farlo venire fuori ma nessuno di noi ha il coraggio di avvicinarsi alla sua porta, figurarsi di parlare con lui. Potrebbe saltarti addosso all'improvviso e ti ritroveresti morto stecchito per strada. 
Alla fine abbiamo tutti preso parte alle recitazioni di alcune delle opere preferite da Jem e non potuto fare a meno di constatare che a decidere sia sempre lui.
Scout mi parla molto di suo padre, Atticus, e del lavoro che fa. Lui è un avvocato. Uno di quelli con un cuore. Vedo sempre Scout e Jem andargli incontro quando lui torna dal lavoro. 
Poi c'è anche Calpurnia, la loro domestica, che li richiama sempre per l'ora dei pasti e spesso invitano anche me e Dill a prendere parte al banchetto. Cal è molto gentile sotto la sua corazza di donna forte, a differenza della zia Alexandra che non spicca certo per la sua simpatia. 
Mi hanno persino mostrato il bottino che periodicamente pescano dalla buca di un grosso albero nella strada verso casa. Abbiamo ipotizzato qualche nome ma la verità è che brancoliamo nel buio. 
Scout si è confidata con me quando ha cominciato a ricevere i primi insulti su suo papà. A quanto pare ha preso in carico la difesa di un uomo di colore, Tom Robinson che, dicono, abbia abusato di una donna, Mayella Ewell. 
Sono con loro quando inizia il processo, quando gli Ewell dimostrano di essere le persone poco di buono che tutti sanno che sono, quando Tom porge la sua testimonianza, quando, alla fine, la giuria emette il suo verdetto. 
A volte il mondo può essere un posto davvero ingiusto ma il papà di Scout dice che già il fatto che la giuria abbia perso del tempo per giudicare colpevole un uomo di colore -in realtà innocente- è un passo avanti. 
Ho assistito all'esibizione di Scout vestita da maiale, sebbene sia entrata in scena in ritardo, e ho saputo immediatamente della loro aggressione. 
Poi ero di nuovo sul mio letto. Non ricordo neppure di essere passata dal divano al letto.

Il buio oltre la siepe è un libro ricco di speranza, di condanne al pregiudizio, di richiami all' uguaglianza, di spensieratezza, di inno alla gioia, alla fanciullezza, all'amore paterno. Ma, soprattutto è il trionfo della semplicità.

Sono curiosa di leggere il seguito Và, metti una sentinella. Ho letto alcune recensioni non particolarmente entusiastiche, possibilmente a causa del paragone con il primo romanzo della Lee. 
Ma vuoi non incontrare Scout ancora una volta?
A presto, amica mia. 

7 commenti:

  1. Io credo che tu dovresti metterti in contatto con qualcuno che pubblica recensioni... ovviamente senza spoilerare XD

    p.s. ho cancellato il precedente commento per errore... si dai, è l'età =D

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    1. Eh. Ma sai quanti più bravi di me ci sono?! Cavolo se mi piacerebbe...

      Tu sei il mio vecchietto preferito :)

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  2. ...non avevi mai letto questa splendida autrice?
    io l'adorai e la lessi tutta d'un fiato...
    così tanto da non aver sopportato quella specie di sequel postumo che quasi non sembrava essere scritto da lei

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    1. In effetti qualcuno sospetta che non sia stato scritto da lei...
      ho quasi paura a leggerlo il seguito.

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