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martedì 5 maggio 2015

Ne è valsa la pena. Aprile 2015.

Ora: o sono io che ho una percezione del tempo tutta mia oppure aprile è volato.
Siamo a maggio e io non so come ci sono arrivata. Vabbè.
Però, in compenso, so cosa né è valso la pena.

Musica nelle orecchie:
Prima che diventassi orfana della connessione wifi ho sistemato un paio di canzoni e album salvati sul mio spotify e ho “creato” una nuova playlist, in parte ispirata a quella di Cervello Bacato, sulle colonne sonore che spesso accompagno film meravigliosi.
Tra le mie preferite:

Lemurian Star, Henry Jackman, dal film Capitan America: The winter soldier.


Dream is Collapsing, Hans Zimmer, dal film Inception.



Waking Up, J. Trapanese, M83, A. Gonzales dal film Oblivion.



Cose belle:
Ho portato per la prima volta Signorina K. da Tiger e ogni volta che io ci metto piede una parte di me vola immediatamente a Milano ed a quando io e l’Ade abbiamo saccheggiato il reparto alimentare.
Tra i vari acquisti ce n’è stato uno che volevo fare a Londra perché mi ricordasse Londra: il termus\bicchiere per il tè stile londinese chic. Non ho ancora avuto il coraggio di portarmelo in bella vista nel tragitto casa-lavoro, ormai penso che se ne parli il prossimo inverno, sempre se non opto per il tè freddo.



Con gli altri:
1. Aprile è il mese delle scampagnate, delle arrostite, del primo contatto con il sole.
Il 25 l’ho passato con un pezzo della mia famiglia, all’Ippodromo, tra i cavalli che sbuffavano, tra giocate a pallavolo, tra un’aletta di pollo, un pezzo di salsiccia e una puntina di maiale.






2. Ci sono dei momenti in cui si hanno quelle ideali geniali che non possono essere tralasciate e accantonate. Idee per foto buffe che finisci per amare.


Questa e molte altre con soggetti umani. 
3. Sedute al tavolino in attesa dei piatti ordinati, io e Signorina K. ci siamo rese conto che, escluso Mcdonalds e affini, non abbiamo mangiato fuori da sole. MAI.
L’occasione è stata il nostro pasto libero della settimana e il volere usare la mia immacolata card Vivi in Prima Fila (lo so, un nome del cazzo) in un ristorantino indiano in zona centro.
Abbiamo mangiato davvero bene e tanto e abbiamo pagato pochissimo (anche grazie allo sconto del 50%).

Antipasti: involtini ripieni di carne, cipolle e melanzane in pastella di ceci fritte.

Pane indiano con formaggio e patate.
Pollo al curry.
Cosce di pollo grigliate al forno con limone e spezie indiane.



4. Tre ragazze decidono di unirsi agli Avengers.
E prima di farlo fanno il pieno.
Mangiando i Noodles.



Adottare un libro:
Una mattina mi sono alzata e mi sono detta:  Sono in astinenza.
Era da gennaio, G-E-N-N-A-I-O, che non acquistavo un libro nuovo e dal momento che mi manca poco alla conclusione de Il Maestro e Margherita (che non mi ha fatto impazzire), dovevo per forza provvedere. Così sono andata dal mio fedelissimo Portinaio in cerca di qualcosa e ho trovato qualcosa di bello.
Balene e sogni di Baricco (e altri autori). Un piccolo saggio su cosa sia la lettura ed il lettore. Un piccolo gioiello considerato il mio amore per Baricco. Tra le pagine, poi, ho ritrovato una vecchia cartolina e mi sono chiesta quale sia stata la sua storia.
Uscita da Portinaio, nel tragitto verso casa, ho scoperto una libreria di un’associazione culturale e siccome mi dico sempre che devo comprare i libri nelle librerie private e non nelle multinazionali, alla fine, per farla completa, ho adottato Oceano Mare, sempre di Baricco.
I miei due nuovi bambini hanno già trovato posto nella mia libreria insieme agli altri loro fratelli.


Leggere di me altrove:
C’è LEI che quando scrive sembra parlare di me.
Lei che può pure parlare di aria fritta ma il modo in cui lo fa rende quell’aria fritta la più buona e la più bella dell’universo.
Lei che è così simile a me nel profondo.
Lei che non sa quanto bene io le voglia.
Lei.

 <<Eppure arriva un momento nella vita, nel quale la nausea di noi stessi è talmente forte che ci si deve ribellare o dannare.  O resti a roteare intorno allo stesso punto centrifugando tutto quello che invade il tuo spazio o, di quel punto, fai confine da oltrepassare>>
(Regarde le ciel)


LEI è l’altra, invece.
Lei parla, scrive, poco ma quando lo fa vorresti che non smettesse mai.
Lei scrive di sé qui ma anche in altri posti come, per esempio, Abbiamo le prove.
Ed io mi sono innamorata di questo sito.
Mi sono innamorata di tutte coloro che hanno scritto la loro storia.
Le amo tutte.
Fatelo anche voi.
Vi si aprirà un modo.

4 commenti:

  1. Madooo m'è venuta fame guardando tutte le foto di quei piatti =Q___ Poi le puntine di maiale...cioè, sono il top!
    Comunque troppo carino il termos! Solo che non capisco se sia venuto piccolo in foto o abbia davvero una capienza limitata :/

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    1. Il termos non è molto grande. Diciamo che è a metà strada da una tazza e un termos vero xD

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  2. No va be'.
    Piango. Ma sul serio ché in questo periodo mi ha colto una fragilità inaspettata. Sei forte forte forte e poi un giorno boom, la realtà di crolla addosso e non sai mica come accettarla.
    Però ecco, grazie. Ma grazie sul serio.
    Anche perché accostarmi a Marianna è una roba gigantesca.

    E sì. Anche io, a te <3

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