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mercoledì 4 marzo 2015

Ne è valsa la pena. Febbraio 2015.

Lista breve per un mese altrettanto breve.

Eventi in rete:
Succede che un pomeriggio mi ritrovo taggata su Instangram da quella bella gnocca della Mareva, con il suo bel visino in primo piano, per #20beautifulwomenchallange.
Non ricordo se ho taggato proprio venti donne ma di sicuro ho taggato quelle che valgono.
(Se ho dimenticato qualcuno, chiedo PERDONO.)
Ah, si, ho pubblicato la mia faccia.



Musica nelle orecchie:
Non ho mai visto Sanremo per più di 10 minuti all'anno e generalmente non riescono neppure a piacermi le canzoni che poi hanno successo da questa farsa occasione ma quest'anno devono avermi drogata o ipnotizzata; sta di fatto che ho attraversato  un periodo di loop di:

Grande amore de Il Volo, gruppo di tre ragazzi con le voci di Pavarotti, nati sotto un altro programma targato Rai, Ti lascio una canzone della Clerici.
Poi il video mi è piaciuto parecchio.

*Dimmi che mai, che non mi lascerai mai. 
Dimmi che sei, respiro dei giorni miei d'amore.
Dimmi che sai, che solo me sceglierai, ora lo sai, tu sei il mio unico grande amore.*

Ritornerò da te. Giovanni Caccamo, vincitore tra le nuove proposte di Sanremo, era già stato scelto come il preferito da mio padre che in 57 anni di vita non avrà mai visto una sola di puntata di Sanremo tranne quella in cui Giovanni ha vinto il suo titolo. 
"Sembra Zanetti da giovane", ha detto ed è stato amore a prima vista. Io e la Signorina K. abbiamo, invece, notato la somiglianza con Barry Allen. (Telefilm, vedo telefilm ovunque...)

*Stasera sono qui e vorrei trovare un senso alle parole per capire in questo mondo come vivere lontano senza perdersi*

Eventi dal vivo:
Sono stata a Londra, ma questo voi lo sapete già.
Finalmente, e dico FINALMENTE, mia madrina mi ha passato le foto quindi vi giuro con giurin-giurello-l'amore-è-bello, che presto ci farò su un post. Intanto beccatevi questa foto.

La foto non rende. Ma dal vivo si vedeva pure un ciuffo di capelli. Conservato al British Museum.

Leggere di me altrove:
Ho letto questo post di Alessandro di Zucchero Sintattico e penso che non servano parole per dire quanto sia bello, il post, e lui, e che leggerlo mi ha fatto tanto bene al cuore. 
Leggetelo tutto e leggetelo direttamente da lui: Qui
Io, non so voi, mi sono aggrappata all'ultima frase: 

"L'idea è che le cose non stanno sempre al posto giusto".

13 commenti:

  1. Tra le cose importanti mi sa che ti sei dimenticata di dire che - forse - mi hai trovato su Facebook. Chissà.

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    1. Quella va nel post di marzo 2015.
      E togli pure il forse, adesso sono sicura che sia tu.

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    2. Addirittura sicura!?

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  2. Alla fine, in un mondo che ci vuole sempre sopra le righe, direi che di cose bellene accadono anche nella normalità. E grazie <3

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    1. Ci si sforza di guardare un pò di luce ogni tanto. <3

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  3. Cri scusami, qual'è il post di Alessandro?

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    1. Basta che clicchi sul QUI, ti porta direttamente al post.

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    2. AH AH il "Qui" l'ho visto adesso =D
      è scuro come lo sfondo ^_^

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    3. Veramente è grigio chiaro.
      Sicuro di non dovere cambiare le lenti degli occhiali? :D

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    4. BANDITO, l'hai cambiato adesso =D

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  4. Non vedo l'ora di leggere il post su Londra!
    Meravigliosa la mummia!

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