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giovedì 12 marzo 2015

Cacciatrice a Londra.

La patria di Giles e di Spike mi ha ospitato per qualche giorno, nel febbraio di quest'anno, e credo di averci lasciato un pezzettino del mio cuore.
Intanto perché Londra è come la vedete nei film. Ha quel fascino dei film in bianco nero con solo il bus che sfoggia il suo rosso tipico e acceso.

Io, madrina e amica di madrina, siamo partite con Ryanair alle 21.00, ora locale, del 1 febbraio; dall'aeroporto di Palermo, perfettamente in orario, siamo giunte in suolo inglese alle 24.00 circa, le 23.00 ora inglese.
Considerata l'ora e considerato il periodo, non vi sto a dire che aria gelida mi ha abbracciato non appena ho sceso il primo gradino dell'aereo. <<Minchia freddo!>> ho detto.
Che poi potrebbe, pure, essere sopportabile se non fossi stata due interi giorni fuori a spasso. Certo.. vedere certe ragazze con le calze 15 denari quando io aveva i pantaloni e, sotto i pantaloni, la calzamaglia in pile ed i calzini in caldo cotone mi ha fatto un certo effetto ma alla fine è solo questione di abitudine. Ora capisco perché a Palermo, in aprile, vedo i turisti con le infradito mentre io vado in giro ancora con gli stivaletti.
Insomma... scese dall'aereo, ci dirigiamo verso il pullman Terravision, e dall'aeroporto di Londra (Stansted) ci siamo dirette verso il centro della città. Durata un'ora e mezzo circa.
Dalla stazione dei pullman abbiamo deciso di prendere un taxi anche se l'hotel distanziava solo una ventina di minuti a piedi.
Ma quanto sono carini i taxi di Londra! Solo che io me li aspettavo gialli, solo dopo mi sono ricordata che quelli sono degli americani. Ambè.
Il nostro albergo è stato The Oxford Hotel, in Penywern Road, carino ma non eccezionale. Una tripla un pò piccolina, bagno minuscolo ma tutto pulito quindi considerato che l'abbiamo vissuto solo di notte è andato bene.
La colazione continentale me l'aspettavo un poco più fornita, avevano giusto solo uova sode e formaggio. Da buona italiana io mi sono buttata su latte, cereali, fette di pane e marmellata.



London Eye

Big Ben
 Il primo giorno (2 febbraio) è stato parecchio massacrante. Abbiamo fatto un mega giro turistico della zona centrale e abbiamo visto  il Big Ben e il palazzo del Parlamento, il London Eye (la prossima volta che torno voglio salirci!), il National Gallery, Buckingham Palace e il giardino che lo precede, Piccadilly Circus, ovvero il cuore dello shopping! Tra i negozi che vi consiglio ci sono: Primark in assoluto e Lillywhites per gli articoli sportivi. Ma ce ne sono tantissimi! Inoltre, se potete, andate durante i saldi che risparmierete ancora di più!



Eccolo là!

Il Big Ben e il palazzo del parlamento

National Gallery 
Fontanella ghiacciata del National Gallery
Piccadilly Circus
Il secondo giorno (3 febbraio) siamo state da Harolds, che a me sembrava un piccolo negozio specializzato in tè invece si è rivelato un palazzo di cinque piani che vende tutto quello che un essere umano non può permettersi (escluso, forse, il tè). Il primo piano è quello più commerciale: tè, prodotti alimentari, zona sushi, accessori, profumeria e cosmetica. Nei piani a salire si vendeva abbigliamento per donna, uomo e bambini, abbigliamento da cerimonia, arredamento e scarpe che vogliono essere pagate anche solo per guardarle. 

British Museum
Per arrivare al British Museum ci abbiamo messo un pò (non riuscivamo a trovare la traversa giusta) ma alla fine, eccolo là, imponente e immenso. L'abbiamo visitato per tre ore (l'ingresso è sempre gratuito) ma abbiamo visto solo una parte del piano terra! Il giorno in cui tornerò ho deciso che dedicherò un'intera giornata a visitarlo! All'ingresso c'era anche un camioncino che vendeva gli hot dogs e noi potevamo mica resistere?!? No. 
La successiva direzione è stata la Stazione di London King's Cross, dove si trova il binario 9 e tre quarti. Ora, porca paletta, ho fatto la foto come tutti ma non sono venuta bene...grr... Sappiate però che è stata una figata pazzesca! 
Negozio a Camden Town
Ultima tappa della giornata è stato il quartiere di Camden Town, ricco di negozietti particolari (alcuni vendono anche abbigliamento gotico), bancarelle alimentari con cibo cinese, giapponese, vietnamita sempre pronto e caldo, e negozi che vendono souvenir a un costo molto più basso di quelli che trovate in centro. Quindi se volete comprare qualcosa per qualcuno o anche per voi stessi vi consiglio di andare qui.

L'ultimo giorno (4 febbraio) è stato dedicato al ritorno. Considerato che avevamo il volo per le 16.15 abbiamo preso il pullman alle 12. Il tragitto dall'albergo alla stazione dei pullamn l'abbiamo fatto con il taxi privato del hotel ed è stato affascinate. Innanzitutto perché ero seduta davanti ma anche perché, come sapete, la guida è a sinistra e questo mi ha fatto uno strano effetto. 

Ho deciso che voglio tornarci per starci almeno due settimane. Mi piacerebbe anche partecipare a i tour che vengono organizzati e che ti consentono di entrare nei principali luoghi di interesse. Sarebbe bello anche uscire fuori da Londra e visitare anche Stonehenge ed Oxford.

Tra le cose che ho imparato c'è che quando siete in metropolitana e siete sulle scale mobili, ricordate SEMPRE di mettervi sulla DESTRA. Perché a sinistra vi sorpassano e si incazzano parecchio se state a sinistra fermi. Io ho rischiato il linciaggio almeno due volte. 

In metro
A proposito, noi una metropolitana così ce la sogniamo! 
E poi adoro l'architettura londinese, il tè nei bicchieri di cartone da portare in giro per la città. E anche un pò il freddo.

Sto tralasciando un pò di cose ma a metà della stesura di questo post mi si è cancellata la seconda parte quindi potete capire come ho sbraitato. 
Tra l'altro sono giorni che ho un dolore fastidioso al pollice sinistro, potete capire la difficoltà nel digitare. Per qualsiasi informazione, chiedete pure nei commenti.
E mi raccomando: Viva la regina! 

I miei acquisti

Bye bye. 

10 commenti:

  1. Ma tu Cri sei di Palermo! Voi sotto i dieci gradi morite <3
    Comunque bellissime foto e bellissima descrizione. Sono davvero contenta che siano stati dei giorni così belli.

    PS Attenta che anche a Milano ti ammazzano se non tieni la destra sulla scala mobile. Io li odio quelli che rimangono immobili a sinistra e non ti fanno passare ahaha!

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    1. ahahahahahahaha questo è anche vero :D

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  2. Sono molto contenta che tu ti sia divertita :D spero di poterci andare presto anch'io! Un mio amico dice che Oxford è ancora più bella, dovremmo scoprire se è vero :D

    PS: guarda caso "minchia che freddo" è stata la prima cosa che ho detto quando sono atterrata in terra francese. Era maggio, chi se lo aspettava?

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    1. La verità è che noi viviamo in un altro mondo! xD

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  3. Ammetto che Londra non mi faccia impazzire, ma ho deciso che prima o poi ci andrò anche io! Ho già avuto tante occasioni per andarci (una mia cugina viveva lì) e le ho sempre perse, ma la prossima non la perdo! In più m'hai allettata con l'elenco dei negozi da visitare oltre al British Museum! Ci perderei anche io un solo giorno *_*
    Ovviamente, però, solo in pieno Agosto (dove la loro temperatura sarà come quella che qui in Sicilia abbiamo a,....Maggio? :P )

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  4. Invidiona per il binario 9 3/4! No, devo troppo farlo anch'io!

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    1. Devi! Ci sono dei ragazzi troppo simpatici che ti fanno la foto e se vuoi puoi stamparla nel negozio lì vicino, che ha un sacco di cose di Harry Potter :)

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  5. Io a Londra ci sono stata due anni fa. La stazione di King's Cross è l'unica cosa che non ho visto (e ho capito che il binario ha a che fare con Harry Potter...libro che mai leggerò :D). Cmq la prossima volta che ci torni ti consiglio di vedere il museo delle Scienze e Covent Garden. :)

    PS. Io il British l'ho odiato! :)

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    1. Neanche io sono una fan sfegatata ma ho comunque visto i film ed è satto divertente :D

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