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sabato 13 settembre 2014

The best: Orange is the new black

Ovvero quando l'arancione fa figo. 


Non ci credevo e invece mi sono dovuta ricredere.
Dopo Misfits, dove anche lì l'arancione la faceva da padrone, torna (per me, sia chiaro) una nuova avvincente e fantastica serie ambientata in prigione, se escludiamo, chiaramente, la protagonista gatta.morta.capelli.biondi.pisciati.
Ma facciamo le persone professionali e passiamo alla trama.

La protagonista (sì, quella che fa cadere il latte) è Piper Chapman, residente a New York, che viene condannata a quindici mesi di reclusione presso la prigione federale femminile di Litchfield, per avere trasportato, dieci anni prima, per conto della sua ex ragazza Alex Vause, una valigetta piena di soldi legati a un traffico di droga internazionale.
Piper, ovviamente, non sa che aspettarsi di un mondo che fino a quel momento neppure contemplava, di sicuro, tuttavia, non avrebbe minimamente immaginatola presenza di Alex a Litchfield.
Oltre al triangolo amoroso Piper-Alex-Larry (già perchè non solo la gatta.morta.capelli.biondi.pisciati Piper ha avuto una fidanzata che è una figa da paura ma ha anche un fidanzato, che non è proprio il massimo ma sempre uno che se la vuole sposare è), ci sono tanti altri personaggi con le loro storie, il loro vissuto e le loro cazzate che rendono questa prigione uno spasso per noi che ovviamente non dobbiamo averci a che fare.


Tra le varie storyline presenti quella che amo di più è quella che lega la detenuta Daya al poliziotto John. [SPOILER I season]. Daya e John si innamorano all'interno del carcere e sebbene inizialmente la madre di lei (sì, pure lei in carcere) Aleida ostacoli la relazione, i due finiscono per aspettare un figlio. E il modo in cui Daya si occuperà della cosa è alquanto discutibile (ma vedremo come andrà a finire).

Non vi sto a svelare tutte le fittizie di questa prima stagione che sto quasi concludendo (ce n'è una seconda già bella e pronta mentre per la terza si dovrà aspettare aprile), ma voglio lasciarvi con una curiosità. 
La serie è ispirata a un libro Orange is the new black: my year in a women's prison , che racconta la storia reale di Piper Chapman. 
Ora. Le differenze tra la vera e la finta Piper sono davvero minime, sembrano sorelle:


Per cui viene da pensare che anche quelle tra la vera e la finta Alex siano minime.
NO
ASSOLUTAMENTE NO.


E con questa chiudo.
Voi invece andate su Google e cercate, se non l'avete già fatto,  Orange is the new black e dateci sotto. 

10 commenti:

  1. Questa serie mi è piaciuta un sacco!
    Concordo sul Daya e John e anche sulla finta Alex, mamma mia! L'attrice è una gnocca da paura!

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    1. L'attrice fa salire l'ormone pure ai noi etero :D

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  2. Ne parlano tutti tantissimo e bene. Mi sa che inizio a guardarmela anche io!

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    1. Devi! In fondo sono solo 2 stagioni da 13 episodi l'uno :)

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  3. Ho guardato entrambe le serie ed è AMORE. Mi piace da morire e non vedo l'ora esca la terza!

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  4. Appena finisco Criminal minds mi sa che vedrò questa serie, tanto non avevo ancora programmato... Ho ceduto anch'io al fascino dello streaming :P
    La vera Alex, però, m'inquieta.

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    1. Che la forza dello streaming sia con te!

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  5. Meravigliosa OITNB! Una delle serie migliori in circolazione... quando a giugno è uscita la seconda stagione, ho fatto un giorno di festa! :-D

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    1. E festa sarà anche per l'uscita della terza!!! :-D

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