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lunedì 18 agosto 2014

La clientela che scassa il cazzo # 4 #

Di che cosa vi parla la vostra Cri nel suo mese di vacanze non pagate? Ma sì, certo, come no. Di quei simpaticoni dei suoi clienti scassa cazzo. Vi sono mancati, vero? Bene.
I soggetti di oggi li chiameremo La Testimone e Il Muto.
Non sono clienti assidui, per mia fortuna, e credo che non li rivedrò mai più. 

La Testimone entra una mattina in cui al negozio siamo io e collega. Più che entrare in realtà si affaccia dalla porta e ci chiede se abbiamo canottiere nere per donna. 
 Si, signora, entri così le faccio vedere, le risponde la mia collega, io le faccio da supporto morale.
Ma nere signorina, se non le avete neanche per entrare, me ne vado.
Sguardo dubbioso tra me e collega.
Signora se lei entra le faccio vedere quello che ho e può decidere tranquillamente se è quello che cercava.
Entra con modo dubbioso. 
 Allora, signora, la canottiera la vuole a spalla larga o a spalla stretta?
E no, signorina, io le avevo detto che se non le aveva non entravo invece mi ha fatta entrare...
O.o
Signora ma non mi detto come vuole la canottiera...
A spalla larga.
Collega cerca tra le scatole in alto sulla scala.
Va beh, se non ci sono me ne vado..
Collega prende l'articolo che cercava. Signora un attimo...me lo deve dare il tempo... La pazienza comincia a dissolversi nell'aria. Io non so come aiutarla. Per una volta mi guardo la scena pensando che allora la gente non ce l'ha solo con me ma con tutte le commesse del mondo.
Collega spacchetta il capo e lo mostra alla Testimone che al primo tocco inorridisce e sbotta: Ma no di cotone... la voglia più leggera! Se non ne aveva perché mi ha fatto entrare?
Comincio a chiedermi se sappia che entrare in un negozio sia gratis e che non si paghi nessun pedaggio.
Forse ha qualche fobia. La fobia dell'entrare nei negozi in cui non hanno la merce che lei cerca. Magari in questo momento alcuni ricercatori dell'Arizona stanno conducendo degli esperimenti sulla cosa.
Signora, mi permetta di dirle che più leggero del cotone non c'è altro.
Io cercavo quelle tipo CERATA.
Per dimostrare a tutti che non sono una mummia dico: Cercava, per caso, la micro-fibra? 
Si, si quella. 
No, Signora, non né prendiamo in micro-fibra perché non sono molto richieste. Generalmente le persone che indossano la canottiera lo fanno per motivi di allergia e preferiscono il cotone.
La minchiata del secolo. Non abbiamo la micro-fibra perché il nostro titolare non la commissiona.
Ah, va bene. Me ne vado. Grazie lo stesso.
Ora sì che ti puoi togliere dai coglioni.
Di nulla, arrivederci. 
Qui il primo colpo di scena. La Testimone si volta e ci chiede: Per caso cercate ragazze per il negozio?
(Non abbiamo capito se la ragazza di cui parlava fosse lei o no. Perché definirsi ragazza a 50 anni suonati penso lo si possa definire un sintomo di Alzheimer. Chiamate un dottore). 
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH, vorremmo rispondere tanto io e collega.
No, Signora, a momenti andiamo via noi, non possiamo assumere nessun altro. Però lo diciamo come se le stessimo rispondendo AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHA.
D'accordo. Buona giornata. Sta per aprire la porta ma la richiude. Parte il secondo colpo di scena a sfondo religioso.
Posso lasciarvi il nome di un sito bello perché con me non ho la rivista.
Generalmente io le Testimoni di Geova le riconosco al lampo. E invece questa volta no. Questa volta non capisco che la rivista è QUELLA rivista, per cui me ne sto zitta come un ebete non sapendo che minchia rispondere. Ma collega è più perspicace di me e si limita a sibilare: No, grazie
Evidentemente la Testimone ha sconfitto la sua paura di restare dentro a un negozio che non ha quel che cerca. 
Comincia un suo breve discorso sul conoscere Gesù e la Bibbia. 
La Testimone puntualizza che sapendo ascoltare possiamo conoscerlo. 
Non capiamo se c'è un riferimento a collega che, a senso della tizia, non l'ha saputa ascoltare. 
Rispondiamo con sorrisi di circostanza. Io continuo a non capire che si tratta di una TdG, penso che sia l'ennesima Cattolica che ci tiene alla mia spiritualità. Mi aspetto che ci chieda il nostro numero di cellulare.
Collega la saluta dicendole che conosce Gesù benissimo.
Finalmente la Testimone esce e si leva dalle palle.
Passiamo i seguenti 10 minuti a darle della cafona.
Sotto sotto io comincio a chiedermi cosa non vada nel mio radar anti Testimoni di Geova. 

Il Muto è una storia breve e paurosa.
Pomeriggio, siamo io e Titolare.
In realtà stiamo prendendo una boccata di aria fresca (?) fuori dal negozio di conseguenza, quando il tizio entra, noi gli andiamo dietro.
Buonasera, saluta Titolare.
....... silenzio.
Buonasera. Questa volta alza un pò la voce.
...... silenzio. Il Muto guarda con attenzione i fantasmini esposti.
Mi sente? Titolare si accerta che non sia sordo.
Si.  Non lo è. E' un finto muto.
Io sono un pò spostata da entrambi e vedo il Muto che porta spesso la mano dentro la tasca destra del suo pantalone e tocca qualcosa. 
La situazione comincia ad assumere dei connotati un pò paurosi per la sottoscritta.  Mi avvicino sempre di più alla porta, non si sa mai dovesse uscire una pistola. 
Nel pianificare questa mia tattica di fuga mi sento un poco in colpa per Titolare che nel conflitto a fuoco resterebbe sicuramente fregato. Non morto ma ha buone probabilità di restare ferito. 
Ha bisogno di qualcosa? 
...................
Il Muto non risponde e continua a toccarsi la tasca con una mano, si guarda intorno, afferra una confezione di fantasmini. 
Ora esce una pistola, un coltello, un giravite, la bacchetta di Tu-sai-chi e ci fa una rapina, ne sono convinta.
Titolare non sa più che chiedergli. Se ne resta fermo ad osservarlo. 
Il Muto posa i fantasmini, si avvicina alla cassa, io fisso il bastone che abbiamo vicino all'ufficio, fisso la porta, il Muto esce senza neanche salutare.
.......... silenzio. Questa volta il nostro.
Siamo salvi.

13 commenti:

  1. Credo che nella mia breve carriera di commessa io sia stata una "miracolata". Il massimo che posso raccontare sono due simpatiche vecchiette che mi raccontavano dei nipotini. Cose carine :)
    Piuttosto insolita, comunque, la TdG, non ne ho mai vista una che temesse di entrare in un posto o.O
    Il Muto mi inquieta parecchio, ma per dormire sonni tranquilli mi direi che era uno convinto di avere il portafogli in tasca e invece, incredulo, scopre di averlo dimenticato altrove xD

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    1. Probabilmente hai fatto la commessa per poco tempo.
      Anche a me, all'inizio, sembrava tutto carino e coccoloso.
      Invece poi.... boom. :D

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    2. Si vede che ho fatto io boom prima dell'invasione della clientela che scassa :D

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  2. Io mi domando ogni giorno se la gente annulla qualsiasi capacità logica quando mette piede in un negozio. Ti sono vicina.

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  3. Ma tutti fuori di testa! Che mega cafona la prima e che paura la seconda!

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  4. Più che Muto lo chiamerei Maleducato.

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  5. L'ultima è abbastanza inquietante, brrrr... io a volte mi chiedo se la gente ha tutte le rotelle a posto!

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    1. Mi sa che non hanno manco una rotella!

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  6. Hai trovato una TRdG, una Testimone Reticente di Geova, merce rarissima (vorrebbero testimoniare, ma i contatti sociali le inibiscono quasi quanto le canottiere non in micro-fibra).

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