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domenica 20 luglio 2014

Wor(l)ds # 7 and Wor(l)ds Special Edition

Mi sono ricordata solo adesso che non ho più pubblicato i miei esercizi di scrittura.
Ehilà, lì in fondo, vi sento... niente esclamazioni, chiaro?
Dicevo...
L'idea è nata da quel genio di Zelda was a writer ed io vi partecipai un paio di volte. 
Da un' immagine che contiene degli oggetti nasce una storia, non più lunga di 900 caratteri ma che non ha limite di argomento, contenuto o stile.

(Per leggere i vecchi brani pubblicati basta cliccare su Me e cose che creo e che scrivo e scorrere a ritroso)



Se mi chiedessero, adesso, che cosa è per me la felicità risponderei che è questa e mi indicherei.
Indicherei, nello specifico, la cartina che tengo tra le mani. E’ piena di cerchietti e di annotazioni ai margini. Non voglio perdermi niente di questa città sconosciuta!
Indicherei anche il mio buffo cappello. Cosa c’è di più bello se non viaggiare in inverno? Con l’aria fredda che ti accarezza leggermente il viso, arrossato per l’imminente avventura che stai per vivere?
E poi ci sono loro: le cuffie! Compagne fedeli di noi viaggiatori solitari.
Camminiamo per ore senza fermarci. Osservando. Annotando. Riflettendo. Su di noi. Su dove siamo. Su dove siamo diretti. E sebbene tutto sia complicato ci sentiamo vivi. Ci sentiamo cosi felici.
Si, la felicità deve per forza essere questa. 

Wor(l)ds Special Edition



Deboli raggi di sole penetrano dalla finestra, come se chiedessero il permesso per entrare.
Si posano delicatamente su quella nuvoletta un po’ buffa che realizzai a sei anni. Accanto, una foto di me bambina.
L’accostamento sembra dire: “Camilla stai sempre sulle nuvole!” e non ha tutti i torti.
Mi stringo nella mia giacca di lana bianca, come in un abbraccio, respirando l’aria fredda dell’inverno che sa tanto di Natale.
Sulla scrivania c’è un taccuino azzurro.
Volerà lontano domani, il mio taccuino.
Mi chiedo se sia mai esistito un taccuino viaggiatore; un taccuino che racchiude i sogni ed i progetti di una vita intera.
Ma domani è ancora lontano mentre adesso mi aspetta una merenda tra amiche che sa di tè alla cannella, di crostate alla nutella e di sorrisi e risate che scaldano il cuore.
E poi domani si vedrà. 


(Ma quanto mi manca scrivere storie.)

9 commenti:

  1. 1) Voglio partecipare anche io a questo gioco!!! (Anche se ho ancora i miei "tre parole in sospeso");
    2) Scerbanenco è uno dei miei dei della scrittura, meraviglioso;
    3) stai leggendo un capolavoro (Il signore delle mosche);
    4) belli i tuoi esercizi ;)

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    1. Questo gioco ormai è finito da un bel pezzo :(

      Non so se Il Signore delle mosche mi piace o no.

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    2. Anche se il gioco è finito nulla ti impedisce di continuare, no? ;)
      Raccogli delle cose a caso e scrivi ^^

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  2. Ti si può perdonare queste dimenticanze, se poi rimedi così :)

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  3. L'idea è molto bella ma non c'ho lo sbattimento per metterla in pratica XD tu sei brava invece!

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  4. Carinissimo! Che bell'atmosfera hai creato!

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