Pagine

giovedì 10 luglio 2014

Book: Come un romanzo

<<Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
Se dovessimo considerare l’amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare?
Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.
La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere.
La questione non è di sapere se ho o non ho tempo per leggere (tempo che nessuno, d’altronde, mi darà), ma se mi concedo o no la gioia di essere lettore.>>

   (Daniel Pennac)

All'inizio ho provato quasi un senso di noia e fastidio. 
Sembrava una ripetizione, per certi versi, di Diario di scuola. 
Poi sei entrato nel cuore del tuo discorso e contemporaneamente sei entrato nel mio.
Come tu faccia non lo so. Per me il tuo genio resta un mistero.
E dire che si tratta di cose così evidenti.
Ma come ho fatto a non pensarci io? A non scriverle io?

 <<Quando una persona cara ci da un libro da leggere, la prima cosa che facciamo è cercarla fra le righe, cercare i suoi gusti, i segni di una fraternità. Poi il resto ci prende e ci dimentichiamo chi in esso ci ha immersi: tutta la forza di un’opera consiste proprio nel saper spezzar via anche questa contingenza! 
Eppure, con il passare degli anni, accade che l’evocazione del testo faccia tornare alla mente il ricordo dell’altro: alcuni titoli sono allora di nuovo volti.>>

Così ho pensato che I pilastri della Terra mi ricorderà sempre la mia amica SuperSimo, Il cacciatore di aquiloni la prof. d'italiano al liceo, L'imperatrice a lei , la saga di Malaussene e tutti i romanzi di N. Ammaniti alla mia amata e chissà quali altri che adesso non mi vengono in mente.

E mi domando quale libro verrà associato a me. 
Che bel modo di essere ricordati, no?

17 commenti:

  1. Un modo meraviglioso di essere ricordati. I libri parlano tantissimo. Per questo ne regalo sempre.

    RispondiElimina
  2. Io ho trovato questo saggio delizioso, un piccolo gioiellino da tenere sempre a mente e rileggere di tanto in tanto, perché non può farci che bene... :-)

    RispondiElimina
  3. Regalo spesso libri che amo. Ma più che un ricordo imperituro di me, spero facciano sbocciare l'amore per l'autore. In quest'ottica immagino che Baricco e De Luca me ne siano grati, girandomi sull'IBAN che ho di recente comunicato loro, anche solo una piccolissima percentuale degli immensi introiti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Baricco <3 Ho letto solo due romanzi ma voglio leggere molto altro.

      Elimina
  4. Regalo sempre libri che conosco a persone cui voglio bene. E li scelgo con molta cura, perché regalare un libro ha sempre un significato in più :)

    Vale A

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E come regalare una piccola parte di noi :)

      Elimina
  5. Secondo me un lettore che regala un libro a qualcuno compie un gesto bellissimo; è come dire: sei importante quanto la mia libreria e voglio regalarti un pezzetto di noi <3
    Chissà perché ti assocerei a "Orgoglio e pregiudizio": sai di romantico (non nel senso di disneyiano, ma in senso buono), di coraggio e di tenacia, e tutto ciò non esclude una certa delicatezza d'animo... Esistono libri migliori di questo, ma penso che lo sceglierei :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non posso che dire... ottima scelta! :D

      Elimina
  6. Come un romanzo e' stato il libro che mi ha trasformato in un'accanita lettrice :D :D :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti ti fa venire voglia di leggere ancora, ancora e ancora..

      Elimina