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domenica 22 giugno 2014

Io tifo Italia!

Perdonate l'assenza prolungata ma sebbene abbia mille idee non riesco a buttarle giù. Complice anche il mal di testa di questi giorni che forse -non dovrei dirlo- mi sta passando.
No, tranquilli. Niente post calcistico in senso stretto. Niente moduli, consigli o parolacce a Prandelli. Niente riepilogo delle precedenti partite.

Io volevo solo dire una cosa in maniera forte e chiara.
Mi rivolgo a tutti quelli che pubblicano link e stati in cui ribadite, anche troppo spesso, che:
-In Italia si scende in piazza solo per la vittoria della propria squadra
-In Italia la maggior parte delle persone si sente italiana solo durante i mondiali
-In Italia si esulta ad ogni goal mentre ci viene tolto il futuro
-In Italia parliamo tutti dei mondiali ma continuiamo a votare le persone sbagliate
 e tante altre cose affini.
... a voi, dicevo, volevo dire che: AVETE SCASSATO LA MINCHIA.

Io i mondiali li guardo e tifo la mia squadra, la mia Nazione.
Se l'Italia dovesse vincere io spero di poter scendere in piazza a festeggiare.
Perché quando dite che: "ah...per una vittoria che non vi dà nulla scendete in piazza per protestare no..." ecco, penso che voi siate un pò stupidi. Intanto non ho mai visto la vostra faccia in piazza a protestare. Secondo, non è facendo bordello e creando disagio che le cose cambieranno in Italia.
Le cose cambieranno quando la smetteremo di accusarci a vicenda della crisi di questo Paese.
Avete presente, no, quando gli elettori del PD accusano i Grillini, i Grillini accusano e mandano affanculo chiunque e i sostenitori del PDL si credono gli unici salvatori? Difficile non averlo a mente.
Ecco. Se non partiamo dal rispetto per gli altri, anche nelle loro scelte politiche, come pensiamo di poterlo cambiare questo Paese?
Rispetto ed educazione per prima cosa. Poi anche un pò di cultura non guasterebbe.
E così, per la cronaca, io non voglio come capo del governo né un imprenditore, né un banchiere, né un comico, né un pseudo attore. Quindi per me nessuno è degno di questo compito. E aggiungo anche di non essere andata a votare alle ultime elezioni.
Quindi, tagliando corto, SMETTETELA di fare i patrioti che non siete perchè avete davvero stancato.

Oh, dimenticavo...





13 commenti:

  1. Forza Azzurri ora e sempre :)

    Vale A

    ps: però un po' mi scoccia che per giochi politici siamo tutti inibiti nel gridare "Forza Italia!" come una qualsiasi tifoseria nazionale normale. Son cose.

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    1. ahahahahhahahaha. Bravissima. Stavo per scriverlo però mi sono ricorda che una volta qualcuno mi aveva fatto notare la cosa e da allora ho usato solo la formula Forza Azzurri.

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  2. Vado un filo controcorrente nel senso che penso sia tanto facile tifare per il proprio paese quando c'è in palio solo una coppa e non il futuro; impegnarsi nel patriottismo quando non c'è nessuna difficoltà, lotta o responsabilità. A me questo non piace. Non mi piace chi dice di vivere in un paese di merda e non fa un cazzo ma poi non toccategli la nazionale se no succede un casino.

    Ma non è il tuo caso. Però volevo solo dirlo!

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    1. Hai ragione. Lo penso anch'io. Ma sono convinta che ci siano tantissimi modi per migliore questo paese che vacilla su un'infinità di aspetti.
      Io ci capisco pochissimo di politica. Ci ho provato ad interessarmene ma non è cosa che fa per me.
      Per cui, mi dispiace dirlo, ma sono una di quelle che vota il Male Minore. La verità è che vedo così tutti profondamente corrotti che non mi sento rappresentata da nessuno.

      E poi spero che un pò di unità nazionale\calcistica possa in qualche modo espandersi e fare di noi un popolo fiero del proprio Paese (anche se ha tanto da costruire...)

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    2. mi accodo al pensiero della mia compaesana vagabonda, aggiungendo una cosa: il pensiero dei mondiali è facile e leggero, un'identificazione perfetta per la vita di chiunque si interessa al disimpegno, alla disattenzione, all'inciviltà

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  3. Forse non sono riuscita a centrare il punto nel post: Io non dico Sì ai mondiali e No a tutto il resto.
    Cazzo, anch'io sto lottando per mio futuro.
    Io dico soltanto di non fare di tutta l'erba un fascio.
    Se scendo in piazza per esultare per la mia Nazionale non vuol dire che non pensi al mio futuro. Magari cerco altri mezzi per cambiare le cose. Non credo che un colpo di stato possa servire a rendere questo paese migliore. E il fatto che non abbia votato quest'anno non sta a significare che non me ne fregava un cazzo. Se non mi sento rappresentata da nessuno avrò anche il diritto di non esprimere la mia preferenza, no?
    Forse io sono idealista nel pensare che questa unità di popolo legata al calcio possa espandersi nelle coscienze di tutti ad un livello più alto ma è quello che mi auguro.

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    1. Assolutamente. Io non criticavo il tuo pensiero che è ben lungi dall'essere anche solo simile a quello dei coglionazzi! Volevo sottolineare solo che finché la maggioranza si sentirà partecipe del proprio paese e se ne interesserà solo per questo non andremo mai da nessuna parte.

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    2. Ahahahahha. Tranquilla :D
      Purtroppo esclusa una buona maggioranza di coglionazzi, in giro c'è anche tanta delusione. Forse è per questo che si preferisce una partita di pallone a quello che ci sta realmente intorno.

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  4. AH MA PERCHE', STA GIOCANDO L'ITALIA? =D

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  5. Io ho capito benissimo quello che intendi e concordo con te, nemmeno io sopporto quelli che chiamo i "portatori sani di verità" e credo che quanto ho scritto nel mio ultimo post si sposi alla perfezione con questo tuo stato d'animo

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