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sabato 10 agosto 2013

Non ho capito se è l’Italia che va a puttane o siamo noi.

Premetto che in questo preciso istante sono incazzata nera. Perché dopo un anno di lavoro è normale sognare tanto quella settimana di ferie solo solo per poter riposare il pomeriggio senza che la maledetta sveglia suoni alle 15.25.  Invece quest’anno bisogna accontentarsi di solo quattro giorni. Dal 15 al 20. Che se escludiamo il 15 che è festa ed il 20 che è domenica, capite bene che le ferie effettive sono solo due giorni. Ma tant’è.

Poi metteteci che ancora non sono stata pagata. Perdòn. In realtà mi è stato dato qualcosa. 50 euro. Che si fanno tante cose con 50 euro, per l’amor di Dio, non state qui a dire che sono poche. Considerate anche che oggi pomeriggio sono entrate solo tre persone. Una ha speso 11 euro. La seconda non ha comprato nulla. La terza chiedeva se vendevamo ventagli (ma a che le serve il ventaglio, Signora, oggi tira un’ aria freschissima!). La giornata è passata con la sottoscritta che scappava dal titolare che cercava di farle il gavettone (ed in parte c’è anche riuscito), a giocare a Candy Crash (il Male Assoluto!) e a passare la scimmia. Oggi come gli altri giorni s’intende. Le variabili cambiano di poco.

E lo vedo bene anch’io che non si fa una cippa ma io senza soldi che faccio? Dove cazzo vado? E io non ho una vita sociale e meno male! Altrimenti che farei? Ruberei i soldi di tasca a mia sorella? Oh… tra l’altro padre non c’è da metà luglio per cui tocca a me ed alla signorina Kappa mantenere su la baracca. Cioè praticamente lei paga e io faccio il resto visto che questo è l’andazzo.

Ma non ti arrabbiare, Cristina, che c’è chi sta messo peggio di te.

Ecco. Se ci tenete alla vostra vita NON DITE QUESTA FRASE.  Perché è per questo che stiamo andando a puttane. Perché vediamo sempre chi sta peggio di noi (ed ahimè la fila è lunga) ma mai chi sta meglio di noi. Siamo un Paese che sembra puntare al peggio che al meglio. Che, non so voi, ma io quelli che dicono che ci vorrebbe la rivoluzione, che bisognerebbe scendere in piazza, non li sopporto proprio. Scusate ma perché non cominciate a fare strada? Perché siete ancora qua? Non è che per caso vorreste che la rivoluzione la facessero gli altri? Io non la voglio la rivoluzione. Sarò codarda o quello che è ma la verità è che farmi menare non è proprio il massimo della mia aspirazione. Che mica qua noi siamo un Paese che sta tutto da una parte. NO. Se in altri paesi d’Europa la stessa polizia si è schierata dalla parte della rivoluzione, qui ci sarebbe la scanna. Ma non per male, sia chiaro. Ma un padre di famiglia ci pensa quattro volte a mettersi contro chi gli dà lo stipendio e tutela in qualche modo la sua famiglia. Anche se, magari, il figlio è disoccupato o sottopagato e in nero. Per cui smettetela di dire cose che non fareste.

Per cambiare ci vuole altro. Tipo organizzarsi in modo tale da assumere. Dare l’esempio. Fare in modo che i dipendenti siano sereni. Che sappiano quando saranno pagati. Lo so che le tasse ammazzano. Lo so che sono tanti quelli che chiudono. Però bisogna vedere anche perché. A volte le cose cambiano aldilà delle tasse. Cambiano perché ha aperto un nuovo centro commerciale e le persone preferiscono andare là piuttosto che in periferia. A volte alcune strade da principali e super trafficate che erano diventano secondarie e vengono abbandonate.  A volte si fanno male i conti. Si acquista di più e si finisce per vendere meno. A volte non si è in grado di creare e mostrare qualcosa che invogli a scegliere quel negozio piuttosto che un altro. Poi metteteci pure la crisi che c’è, ovvio, non si può dire il contrario. E bisognerebbe anche capire che se scegliamo sempre le stesse facce ladre non usciremo mai da questo inferno. Non è cambiato niente in tutti questi anni e se siamo arrivati alla frutta non è certo per l’ultimo governo. Che è vero che anche solo 10 anni fa si stava meglio. Ma è perché il magna magna era di tutti pure del popolo. Ora che il cibo comincia a scarseggiare il popolo è stato escluso ed i pezzi grossi si dividono la torta. Ammazzandosi anche tra di loro. Che ci vuole coraggio a dire che se si stava bene 10 anni fa è grazie al quello lì. Il Berlusca. Ma dai. In qualsiasi altro paese se un ministro viene sorpreso a fare qualcosa di vergognoso si dimette qua invece si ricandida.
E non venite a dire che ognuno della sua vita privata fa quello che vuole perché c’è differenza. Intanto si parla di prostituzione. E’ quella dovrebbe essere ancora punibile. Per non parlare di tutto il resto. Magari si dovrebbe chiarire una volta per tutte che chi fa politica dovrebbe fare quello è basta. No imprenditori che difendono solo gli imprenditori. No banchieri che difendono solo i banchieri. No ministri che piangono e dicono di non essere choosy e poi hanno la figlia che fa due lavori stra pagati.

Ma sto divagando.
Però adesso sto un po’ meglio. Se no a che serve sto blog? 


eh. non sarebbe bello?

25 commenti:

  1. E poi si domandano perché tanti fuggono dall'Italia..

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  2. La verità è che siamo un popolo di lamentatori e basta.

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  3. Ti capisco. E molto bene. Io, come sai, da settembre (dall'8) sarò senza lavoro perché la stagione funziona così, e quindi mi rimetterò a cercare e sperare. Certo, c'è chi sta peggio di me, ma nonostante io lavori 9 ore al giorno senza giorno di riposo da maggio, alla fine, togliendo le lamentele per la stanchezza, so di essere fortunata, anche se sottopagata (1300€ per poco meno di 63 ore a settimana non sono poi tantissimi). Perché questi soldi sono arrivati e mi garantiranno anche di fare richiesta di disoccupazione e riceverne qualche altro. Però non si può andare avanti così, senza prospettive e speranze. Ché bisogna anche mangiare.

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    1. hai ragione. io lavoro tre ore e mezzo al giorno esclusa la domenica e prendo solo 250 euro. cioè niente. ma purtroppo anche i nostri titolare non possono fare di più e me ne rendo conto. ma come dici tu bisogna anche mangiare qui.

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  4. Fai bene ad arrabbiarti, troppe cose vanno in malora perché si guarda "chi sta peggio" e non chi campa meglio schiacciando gli altri.

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  5. Sfogarsi fa sempre bene... Ma di storie come la tua, ahime', ce ne sono anche troppe :* Courage

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    1. purtroppo è vero. è questo mi demoralizza di più.

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  6. guardare chi sta meglio mai eh!
    Anche io non sopporto quest' eslcamazione!

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  7. Ma non ti arrabbiare, Cristina, che c’è chi sta messo peggio di te.

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    1. Ma tu lo sai che ti ho pensato qualche giorno fa? non ti visto\letto più...

      (so che me ne pentirò presto del tuo ritorno....)

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    2. beh, intanto sorrido perchè mi hai risparmiato =D
      in realtà passavo, leggevo ma non commentavo... e mi scuso!
      almeno un "ciao" potevo lasciartelo :'-)
      ma no dai, pentirtene? addirittura? ^_^

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    3. ecco. potevi scrivermelo almeno un "ciao".
      ma almeno dimmi che in questo tempo hai meditato ed hai deciso di cambiare squadra.... :)

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    4. Ciao! =D

      cambiare squadra??? :oP

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    5. essere milanista non ti giova affatto...

      ma ciao!! :)

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  8. Cristina adorabile "incazzata" ..come ti capisco...
    Purtroppo posso solo darti un esempio di chi sta peggio ...
    Io ho come te quattro giorni di ferie, ma solo in ottobre...però sto meglio, perchè lavoro nella musica e nella danza..
    Sono perdonata , posso essere accettata nel tuo blog?
    Vuoi ricambiare , ne sarei felice!!!http://rockmusicspace.blogspot.it/
    Buon finale ferragostiano...:)

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    1. ma certo! Benvenuta!
      passerò sicuramente :)

      azz..da ottobre. tu devi ancora aspettare. non ti invidio. Resisti :)

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  9. Siamo noi che mandiamo a puttane l'Italia.

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  10. NO NON FARLO!!!!! Rubare i soldi a tua sorella intendo! =)

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