Pagine

lunedì 26 agosto 2013

Il mondo che non vede le anime.

<<Imparai che il mondo non vede la tua anima, che non gliene importa un accidente delle speranze, dei sogni e dei dolori che si nascondono oltre la pelle e le ossa. Era cosi: semplice, assurdo e crudele. […] La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente>>

(E l’eco rispose, K. Hosseini)

Non contano più le anime al giorno d’oggi. Al mondo interessa solo la 42. Il bel faccino. Le curve giuste. I capelli perfetti. I vestiti alla moda. La voce suadente. L’ancheggiare. La malizia. La disponibilità. La parlantina.

Non c’è posto per altre misure. Per le facce comuni. Per le curve imperfette. Per i capelli un po’ in disordine. Per i vestiti comodi. Per la voce normale. Per la timidezza. Per il pudore. Per l’ingenuità. Per i silenzi.

Non c’è posto per chi vorrebbe guardare  oltre a tutto questo. Per persone cieche a cui non interessa come sei. Ma che vogliono solo conoscere quello che sei ed essere conosciute per quello che sono.

Nessuno dovrebbe imporre la propria identità cercandosi disperatamente un posto nel mondo. Dovrebbe essere il mondo stesso a garantirtela a priori.
Gli occhi non dovrebbero squadrati dalla testa ai piedi. Gli occhi dovrebbero solo guardare altri occhi. No la maglietta che si indossa, i capelli, le scarpe, i bracciali, il modo di camminare. Tu, uomo, dovresti essere  in grado di farlo anche ad occhi chiusi. In silenzio. Facendo attenzione solo al respiro lento del corpo, che dice che c’è qualcuno ed lì accanto a te. Dovresti potere ascoltare cose diverse da quello che senti di solito. Potresti fare anche delle domande. Evitando la volgarità e utilizzando il tatto. Perché il tatto non è solo uno dei cinque sensi, sai? Ce n’è un altro che usano le persone delicate per non fare del male all’anima altrui.

Ma il problema sta qui. Nessuno vede le anime. Non ti interessa se dietro quell’involucro di carne, che ha te non piace per niente, c’è un’ anima con la sua storia. Magari a te potrebbe piacere pure quella storia. Ma sei troppo impegnato a giudicare la copertina che la riveste per degnarti realmente di leggerci dentro.

Strano. Eppure il motto i libri non vanno mai giudicati dalle copertine lo conoscono tutti. Forse tu, voi, no.

18 commenti:

  1. Sempre più voglia di quel libro!

    RispondiElimina
  2. Quando ci piace la confezione, difficilmente andiamo a guardare con cura la lista degli ingredienti. Di solito lo facciamo, se lo facciamo, quando ormai abbiamo già divorato mezzo pacchetto. E magari stiamo abbracciando il cesso per vomitare.

    RispondiElimina
  3. Sono assolutamente d'accordo. È una cosa a cui penso da tempo, e sì che sono stato sempre un cultore della bellezza, quella declamata da Oscar Wilde, per intenderci, quella fine a sé stessa. Scrissi una specie di lettera aperta a un noto modello-fashionblogger qualche settimana fa: era un post molto ironico, ma tra le righe cercai di esprimere lo stesso pensiero (ovviamente in maniera molto più goffa di te e di Hosseini), e cioè: la bellezza non conta niente. Per me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, mi ricordo. Ed anch'io la penso come te.
      Con questo non dico che non possiamo esprimere delle preferenze o che, a volte, non si faccia qualche battutina ma non bisogna considerare la bellezza come l'unico metro di giudizio.
      Spesso mi rendo conto che è solo usata per fare colpo sugli altri: "guarda che fidanzata bona che ho" e poi appena apre bocca e: si salvi chi può.
      E la cosa tragica, a mio avviso, è che si adoperi lo stesso ragionamento anche per le amicizie. Purtroppo.

      Elimina
  4. Quanta tristezza e quanta verità.
    A me fa male questo mondo. Ostento freddezza e cinismo ma la verità è che io "odio" tutti per difesa e per stanchezza. Ma mi darei a chiunque e darei tutto di me anche se poi la gente non coccola le tue debolezze ma le usa per ferirti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che la mia amata non si offenda se dico che amo anche te <3

      Elimina
    2. Amiamoci tutte e tre così non facciamo torti! <3

      Elimina
  5. La natura è crudele. Tutto vero e bello, ma trovo un po'troppo cartesiana questa distinzione netta fra anima e corpo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però a volte la gente giudica e decide come se questa separazione fosse reale...

      Elimina
  6. Ciao Cri, quanto hai ragione. Potrei scrivere un post esattamente come il tuo. A volte mi sembra non ci sia posto per me, altre invece mi faccio prendere dall'ottimismo e dalla speranza che in fondo, chissà dove, c'è qualcuno che mi amerà come merito. Perché io so di meritarmelo.
    :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Eli! :)
      Eh...anch'io passo dall'ottimismo pure al pessimismo nero :(
      Il chè mi manda in pappa il cervello :\

      Elimina
  7. Il mondo di oggi si sofferma in superficie, non scava mai a fondo! il mondo di oggi è materialista...niente di più vero cri e condivisibilissimo dal b&b

    RispondiElimina
  8. Su, coraggio, chi non ama la superficie verrà amata da qualcuno altrettando profondo. Mentre chi guarda solo la superfice amerà chi ama rivestirla.

    RispondiElimina