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lunedì 24 giugno 2013

Sul Gay Pride e considerazioni simili

Lo sapete. C’è stato il Gay Pride a Palermo.



Sarebbe stato bello andarci.. peccato che io non abbia avuto nessuno con cui farlo, che ultimamente mi sento un’ eremita, che manderei tutti a fanculo e scapperei lontano. Che detto francamente mi sto rompendo i coglioni di aspettare, persino la mia migliore amica mi fa aspettare,  ma non è questo il post giusto in cui parlarne.

Dicevamo.

E’ stato un gran successo, con 135.000 persone presenti.  Ma non sono mancate le polemiche.
Ieri su facebook ho preso parte ad una discussione sull’utilità di questo evento.  Mi sono trovata d’accordo soltanto con una persona ma il momento di confronto è stato comunque utile (per una volta niente curtiglio…) Persona che tra l’altro esprimeva il suo punto di vista senza farla passare come imposizione o come legge assoluta, nel rispetto di tutte le altre opinioni, a differenza di altri.
Molti commentatori sostenevano che in Italia si dovrebbe manifestare per cose più serie, che il matrimonio e l’adozione da parte di coppie gay è fuori luogo, non è natura.

Ora.

A parte che la domanda posta inizialmente dalla persona che ha dato vita alla discussione era ben diversa e anche legittima. Chiedeva perché alcuni partecipanti dovessero sfilare in maniera molto eccessiva sui carri come se si trattasse di una sfilata carnevalesca facendo perdere di serietà la manifestazione. Nessun accenno al matrimonio o all’ adozione. (Ci tengo a sottolineare che la persona in questione ha tutta la mia stima)
Dopo 31 commenti mi sono intromessa anch’io, cercando di dare il mio punto di vista.

Il gay pride è sì una manifestazione ma anche un momento di festa, e come ad ogni festa c’è sempre chi tende ad esagerare nel modo di vestire e di fare. Personalmente trovo più scandaloso quando durante qualsiasi altra manifestazione pacifica si metta in mostra il solito gruppetto di teppisti con sciarpa sul volto e zaino in spalla pronto a fare casino e violenza piuttosto che quattro trans su un carro. Sul discorso matrimonio questo non dovrebbe essere neanche vietato dal momento che esiste l’articolo 3 della costituzione e dal momento che lo stato è laico. Che si, in Italia ci sarebbe da manifestare per tantissime cose ma quanto meno loro la faccia, seria o no, ce la mettono e scendono in piazza a chiedere ciò che spetta loro. Gli italiani non vogliono scendere per le strade anche se continuano a dire che si dovrebbe fare. Non lo fanno perché aspettano solo che il politico di turno li aiuti e basta. L’ Italia è piena di parentopoli. Basta che uno in famiglia ottenga un buon posto di lavoro che mezza famiglia, anche se incapace, è sistemata. Alla faccia della meritocrazia. Se non cambiamo noi, come possono farlo quelli che stanno in alto (che restano comunque i peggiori..)?
Qualcuno ha ribadito che è un’ esagerazione, una finta emancipazione, che un bambino non può crescere in una famiglia di soli padri o madri.
Non ho risposto perché mi rendo conto che l’argomento adozione bambini è molto più delicato. Premesso che io sono favorevole. Studi dimostrano che i bambini cresciuti in famiglie con genitori omosessuali non sono diventati pervertiti, psicotici o persone instabili. E’ stato scritto che chissà quante prese in giro dovranno subire questi bambini a scuola. Ah, allora è questo il problema? La presa in giro? Magari se educassimo i nostri figli al rispetto degli altri forse non si porrebbe il problema. I primi i genitori fanno certi commenti, certe critiche e certi sfottò che sarebbe cosa di tagliare loro la lingua, soprattutto se in presenza di minori. I bambini non hanno bisogno di una coppia ma di una famiglia, cosi ha scritto l’unica persona con cui ero d’accordo.
Inutile sottolineare che l’unico mi piace che ha ottenuto il mio commento è stato quello di questa persona.

Sinceramente vorrei capire cosa ci sia di grave nel matrimonio civile tra due persone dello stesso sesso. Che cosa vi cambia? Non dovete uscire un soldo, non intacca la vostra libertà, non dovrebbe fregarvene un cazzo. Ma siccome viviamo in una società che i cazzi propri non se li sa fare ecco la polemica.
Gli italiani, eccetto alcuni, guardano solo la sacca dei difetti altrui perchè la loro è posta sulle spalle e non riescono a vederla. Ma c'è, signori e signore.
C'E', sappiatelo.


21 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. il 15 giugno c'è stato il gay pride a vicenza
    polemiche poche e prevedibili, organizzatori e partecipanti contenti del risultato
    epperò
    pochi giorni dopo è stato ripercorso lo stesso circuito da un altro di corteo
    con una 'messa purificatrice' itinerante
    tanta strada da fare ancora, tanta


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    1. "la messa purificatrice" non si può proprio sentire...
      Ma tanta di strada da fare, eh.

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  3. Sono completamente daccordo con te Cri. Non ci vedo niente di male se due persone dello stesso sesso che si amano decidono di regolare la loro unione con un matrimonio civile. L'amore non ha sesso e le coppie etero non sono l'unico modello di coppia funzionale alla societa'...anzi...da quel che si legge e vede in giro (omicidi, continue violenze) ci sarebbe proprio da chiedersi esiste davvero un modello familiare migliore di un altro. Kiss

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    1. Appunto. Non esiste un modello familiare DOC a priori. Ancora una volta non si può generalizzare.
      :-**

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  4. "I bambini non hanno bisogno di una coppia ma di una famiglia", con questa frase mi alzo e applaudo. Concordo pienamente!
    Che poi, a parte il fatto che l'unica occupazione di certa gente è intromettersi negli affari altrui (tanto meglio se privati), mi dicessero qual è il senso di criticare l'unione di due persone dello stesso sesso che si amano e si rispettano quando, purtroppo, ci sono coppie etero che non si rispettano reciprocamente e si disinteressano dei figli!

    Bye!

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    1. Si, anch'io ho amato questa frase ;)
      Secondo le loro teste male non importa se si vive male dentro una famiglia l'importante è che ci sia un uomo e una donna ( e qualche amante....) -.-'

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  5. Sigh, anch'io ho sempre desiderato andare all'orgoglio gaio e non ho mai trovato nessuno che mi ci accompagnasse! Andiamoci insiemeeeee!
    Il matrimonio per tutti a questo punto sarebbe un dovere. A Milano almeno c'è il registro delle coppie di fatto, ma per iscriversi...si paga -.-'''
    Le adozioni sono un punto più caldo (un po' come l'aborto, quando ci sono i bambini in mezzo la gente si scatena), io sono completamente favorevole (anche all'aborto), ma avevo un'amica lesbica che era contraria O_O

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    1. Siiiii andiamoci!! *___*

      Probabilmente la gente fa confusione tra "essere favorevole" ed "io farei cosi\faccio cosi". Io sono favorevole all'adozione di bambini da parte di coppie gay, all'aborto e all'eutanasia ma questo non vuol dire che adotterò un bambino insieme ad una donna, non significa necessariamente che se rimango incinta non terrò il bambino o che decida di morire se sono collegata ad una macchina.
      Dimentichiamo spesso che il LIBERO ARBITRIO e la possibilità di esercitarlo è ciò che conta realmente.

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  6. Bella la mia amata quando si indigna <3
    Ma non voglio scherzare. Perché questo argomento merita un po' di serietà, persino da me.
    Cosa posso dire. Hai ragione, mia bella. Su tutto. È incredibile come cose che in altri paesi già funzionano da tempo, qui siano ancora apparentemente irraggiungibili. Troppe cose vanno male, troppe cose e gli italiani (la maggior parte) che fanno? Guardano la tv, cazzo. La Parodi che fa le polpette. Evviva i gay, quelli seri e quelli che giocano con se stessi, che scendono in piazza e chiedono ciò che vogliono. Che sarebbe cosa buona e giusta. Che in un paese dove troppi uomini ammazzano le loro donne e dove troppe madri ammazzano i loro figli, permettere a coppie omosessuali di sposarsi e perché no avere figli sarebbe un atto di amore e di giustizia. Che qui manco sappiamo cosa vuol dire, giustizia. Chissà che prima o poi non cambi qualcosa.

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    1. Indigniamoci insieme amata <3
      Hai ragione. Fosse la famiglia tradizionale perfetta, senza abusi, senza dolore, senza tradimenti, senza omicidi allora posso capire la diffidenza e l'essere contrari. Ma stiamo parlando di un sistema già andato a male nella maggior parte dei casi. Chissà che questo, proprio perchè più sofferto, non risulti migliore.

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  7. Credo davvero tu abbia ragione... Davvero ragione

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  8. Il matrimonio è assolutamente fuor di dubbio... Anzi dovrebbe essere necessario per tutelare la coppia dal punto di vista burocratico... Anche perché il matrimonio quello è anche tra etero... Per quanto riguarda l'adozione non siamo abbastanza avanti per un passo così grande... Sono sicura che i bambini avrebbero tutto l'amore del mondo ma una volta fuori? C'è troppa ignoranza... Non capiscono che sono meglio due papà (o due mamme) e non due animali che picchiano o trattano con indifferenza i figli...

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    1. Sono d'accordo. Però se non cominciamo a muoverci rischiamo di non andare da nessuna parte...

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    2. Quando sarà... Quando avrò una mia prole mi impegnerò a insegnare loro il rispetto prima di tutto... Intanto "devio" i cuginetti e nipotini :) un piccolo passo per l'uomo è davvero un grande passo per l'umanità... L'amore è amore e sfugge a ogni categorizzazione etichetta o pregiudizio... Quanti orfanotrofi chiusi se fosse davvero compreso da tutti :(

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    3. Educare... ecco cosa serve!

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  9. Forse è la prima volta che sono d'accordo con te su tutta la linea.
    E mi preme (nei pantaloni anche a volte) sottolineare che c'abbiamo messo quasi 30 anni per ripulire l'immagine della famiglia divorziata. 30 anni per far si che se un bambino alle elementari ammette che i suoi sono separati, poi non viene trattato come una specie di disturbato sociopatico alienato.

    Arriveremo ad accettare anche questo.

    Io lo sostengo. Tra 100 anni le famiglie saranno composte da 3 individui.
    E anche il menage a trois perderà di significato.

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  10. Ed è un evento eccezionale essere d'accordo con me? :)
    C'hai ragione. Me lo ricordo che quando si veniva a sapere che qualcuno si era appena separato piovevano critiche a catinella.

    Oddio... non molto tempo fa qualcuno mi ha detto che se una coppia si separa è perchè non c'era il Signore in casa.. :-\

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  11. Anch'io sono completamente d'accordo con te. E un mi piace l'avrei certamente messo sotto al tuo commento. Sul matrimonio civile proprio non riesco a capire dove sta il problema, se qualcuno me lo spiegasse civilmente, senza insulti o bigottismi ne sarei pure felice. Quando è stato eletto il nuovo papa leggevo su twitter che tutti erano scandalizzati perché era un papa contro le nozze gay. Ma santo cielo! È il papa. Non è che mi aspetto che lui si affacci da san pietro e dica che dal giorno dopo i gay potranno addirittura sposarsi in chiesa, oh magari lo facesse, ma non me l'aspetto da lui ecco. È lo stato che ci deve pensare. È vergognoso che non l'abbia ancora fatto e che metta sempre le questioni dei diritti in secondo piano perché c'è la crisi economica. Non è che fanno la guerra le due cose, si possono fare leggi su entrambi i lati, se si vuole. Ma nessuno vuole davvero. Quando mi trovo a parlare di politica e dico che ho votato Sel, che mi piace Vendola, pare che il problema non siano tanto le sue idee, ma il fatto che è gay. Chissà quanti mi hanno detto: ci manca solo che ci governa un finocchio. Ah, perché, un puttaniere corruttore concussore ecc ecc ti sembra meglio?
    Boh. La gente spesso mi sciocca completamente.
    Sul fronte adozione non ero d'accordo una volta, poi però ho cambiato idea. Anche per colpa di un post, questo: http://ninacerca.blogspot.it/2011/07/la-conchiglia-di-queen-father.html
    Ecco, lì ho capito che quello di cui ha bisogno un bambino è di qualcuno che gli voglia bene con tutto il cuore, di una famiglia, come dici tu.

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    1. Condivido. Su tutta la linea. E non ho altro da aggiungere... :)

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