Pagine

martedì 4 giugno 2013

Chi l'ha detto che al lavoro ci si annoia?? # 2 #

Per chi si fosse sintonizzato adesso su questo canale, troverà su questo Link la prima parte delle avventure della Cri al lavoro.

Scena 7.


Titolare installa una nuova linea ADSL e deve aggiornare il suo pc con la nuova password. Preso il foglietto, si siede e digita il codice…… sulla CASSA!!

Scena 8.

Titolare deve chiudere una pagina internet (e dire che naviga su internet, eh.)
“Come si fa?” mi chiede.
“Clicca su X” rispondo.
Lui clicca ripetutamente la X della... TASTIERA!

Scena 9.

Titolare continua a confondere il mio nome. Caterina o Cristina? 
Lo vedo ogni tanto guardare su un foglio che tiene vicino alla cassa. In sua assenza vado a leggerlo. Trovo scritto: CRISTINA.
Lo cancello.
Torna.
"Per ciò come mi chiamo io?"
Sguardo furtivo al foglietto. Non trova quello che c'è scritto. Tergiversa. Chiama mia zia per sapere la risposta. 
Questa scena si è ripetuta altre 3 volte, perchè altre volte lui ha riscritto il mio nome ed io l'ho cancellato.
Mi sto rassegnando al fatto di essere chiamata anche Caterina.

Scena 10.

Cliente entra, chiede se può vedere jeans a 10 euro, mentre cerco la sua misura vede un dépliant di Auchan, lo apre, lo sfoglia, arriva alla pagina delle biciclette, guarda l’amico del titolare seduto alla scrivania e chiede: “Tu ce l’hai la bicicletta?”
“No” risponde G.
“Dovresti comprarla. Ne avresti di bisogno”
AmicoDelTitolare: O.o    (premesso che il bisogno lo avrebbe il cliente dato che mi ha chiesto una 58)
Ma non è finita.
Torna da me, guardiamo altri jeans, mentre ne cerco un altro, mi chiede:
“E tu ce l’hai la bicicletta?”
“NO” (appena mi dice che ne ho di bisogno gli rispondo male…)
“Dovresti comprarla” si limita qua.
“Prima dovrei comprare tante cose più importanti. Tipo il…. Computer”
Il cliente rimane zitto, prende il jeans e va a provarlo.
Io rivolta all’ amico del titolare: “Ma che vende biciclette?!?”

Scena 11.

Io, i clienti che entrano in negozio senza salutare e senza farsi vedere, mentre io sto facendo all’altro e me li vedo all’improvviso dietro le spalle, li prenderei a bastonate fino a quando non vedo colare sangue.
E' tanto difficile dire BUONASERA?!?!

Scena 12.

Clienti che entrano e chiedono una camicia da notte di BUONA QUALITA’. Me ne fanno uscire alcune e poi chiedono:  “Si ma che prezzo hanno?”
“Questa 33, questa 32 e queste 26 e 27…”
“Nooooo…io volevo spendere massimo 10 euro….”
Ma neanche al mercatino le trovi 10 euro di SCARSA QUALITA’, cretina…

Scena 13.

Clienti che mi fermano per la strada e mi dicono: “Signorina, più tardi vengo a cambiare il pigiama che ho preso la volta scorsa perché a mio marito viene un po’ grande in caso mi prendo quello che costava di più al meno sono sicura che gli viene anche se come qualità preferivo questo,  va bene signorì?” “Sisi, certo”
“A più tardi, allora”
………. MA DI CHE MINCHIA STIAMO PARLANDO??!!

Scena 14.

Cliente che entra e acquista delle t-shirt:
“Sa, mio marito le usa per la lavorare. Si trova comodo”
“Si, in effetti sono leggere…”
Cliente esce. Titolare si volta verso di me e mi dice: “Altro che lavoro… suo marito è in prigione.
Io:  O.o

Scene 15.

Clienti pazzi che entrano, farfugliano qualcosa e se ne vanno.

Scena 16.

Clienti che entrano, provano qualcosa e mi lasciano a fare da baby sitter ai loro figli.

Scena 17.


Corse intorno ai banconi per evitare di essere annaffiata dal titolare\amici del titolare perché chiedo se il prossimo anno il Palermo scenderà in C.

Continua....

19 commenti:

  1. Fantastiche ste scene,comunque anch'io ho un problema col nome.
    C'è una tizia che continua a chiamarmi Sabrina, io le dico che non mi chiamo così, e le dico sempre il mio nome (che non assomiglia minimamente a Sabrina) e lei "Oh, si scusa Sabri" :S
    Quando mi chiama Sabrina, io ormai rispondo lo stesso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, brava. Mi sono rassegnata anch'io...

      Elimina
  2. Questi clienti sono tremendi! Mi ricordano gli Utonti che appaiono su webfumetti come "Supporto Buongiorno" di Gabville...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehm... non so di cosa parli ma sul fatto che questi clienti sono tremendi ti do perfettamente ragione! :)

      Elimina
  3. Vita spericolata la tua eh!

    RispondiElimina
  4. Bello scoprire che geni di questo calibro non sono soltanto nella mia zona xD
    Buona serata ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che esistano un pò ovunque di questi geni...

      Elimina
  5. Queste sono ancora migliori di quelle precedenti! Grande Cri!!!

    RispondiElimina
  6. Ahah ma che roba C! Ahah
    Ps: le foto dell'acquario sono limitate, se vuoi vederne altre dimmelo pure (;

    RispondiElimina
  7. Beh almeno davvero non ti annoi!!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in effetti... a volte mi piego dalle risate ;)

      Elimina
  8. Questa scena si è ripetuta altre 3 volte, perchè altre volte lui ha riscritto il mio nome ed io l'ho cancellato.

    Ma poverino, ce la sta mettendo tutta per chiamarti col nome giusto e tu gli cancelli l'unico modo che ha per ricordarselo.
    Poi non ti lamentare se ti chiama Caterina :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, però è un anno che lavoro ...eh.

      Elimina
    2. Va be', ma cancellarlo è controproducente. Meglio se continui a rispondere a Caterina con un Armando ;-)

      Elimina
  9. Ah tranquilla, io non sono quel tipo di cliente. Anzi, a pensarci bene io non sono un cliente, non posso permettermi di essere un cliente. Son troppo povero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahahaha... però vendiamo anche qualcosa ad un euro. Siamo aperti a tutte le fasce di reddito XD

      Elimina