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sabato 23 marzo 2013

La mentalità da piedi incritati.

La mia terra è un posto di bella gente, di bei posti, di buon cibo, di una cordialità e un'accoglienza che sembra mancare in altri posti, di un sole e un clima magnifici, di odori unici, eppure la mia terra nasconde una mentalità da fare rizzare i peli delle braccia. 
Una mentalità che nel resto d'Italia e del mondo non esiste più da un secolo e mezzo ma che da noi continua a resistere a tutto. La si trova soprattutto fuori dalle grandi città e nei paesi in particolare; per questo la sottoscritta ne parla nei termini di mentalità da paesanazzi o da piedi incritati che in siciliano si significa piedi sporchi di fango e sta ad indicare quel tipo di persone che non hanno avuto modo di sviluppare un proprio modo di pensare e aprire la propria mente. In altre parole: i campagnoli o montanari. 
Questa mentalità da piedi incritati è stata spesso giustificata dalla morale cattolica e religiosa in generale.
Ora. Al mondo esistono milioni di cattolici credenti ma non seguaci di questa mentalità, non capisco perchè qui in Sicilia si debba avere questa grande difficoltà a distaccarsene. 
Per cui ancora oggi si crede che se tu, donna, non arrivi vergine al matrimonio sei una puttana da evitare come la peste. Ma sia chiaro. Vale solo per le donne. Gli uomini è giusto che qualche esperienza se la facciano. Con chi non riesco a capirlo dato che le ragazze libere non dovrebbero avere rapporti con nessuno. Forse si riferisco a Federica, la mano amica? Bah...non ci è dato saperlo.
Ma siccome la carne è la carne, per aggirare questa concezione alcuni decidono di fare la famosa fuitina. La suddetta fuitina consiste nello scappare di casa con il\la proprio\a ragazzo\a, stare via qualche giorno, fare capire al mondo che la patata ha incontrato il pisello findus e tornare a casa. Una volta è successo che la coppia fuiuta sia andata a stare dalla vicina di palazzo della ragazza e sia rimasta lì nascosta qualche giorno mentre i rispettivi genitori come pazzi, per strada, gridavano allo scandalo e organizzavano un vero gruppo di ricerca con parenti, amici e volontari (chissà perchè i volontari sono ovunque..) Inseguito, quando i due sono usciti allo scoperto dichiarando dove avevano trovato riparo, ne è scoppiata una lite con la vicina di palazzo colpevole di essersi ficcata in faccende non sue e parole come puttana, va ecca sangu ru cuore (vai a buttare sangue dal cuore) e cuinuta tu e tutta a to razza  sono state pronunciate in modo tale che anche il quartiere vicino sentisse. (ed io stavo proprio in quella via, vedete un pò che gioia...)
Dicevamo. La fuitina era il modo più veloce per "celebrare" un fidanzamento\matrimonio senza organizzare nulla. Non è un caso se dopo i due venivano considerati già marito e moglie. E se succedeva che i due si lasciassero, senza effettivamente essersi sposati, la ragazza diventava una poco di buono che mai nessun ragazzo avrebbe voluto (ma siccome la fortuna è, come si dice, delle pulle e dei figli di pulla, ovviamente la poco di buono un  ragazzo  un pollo lo trovava da sposarsi.)
Per quanto si creda che questa pratica sia caduta in disuso, in realtà non è proprio così dato che fino all'anno scorso ho saputo di un ragazzo che ha fatto la fuitina, forse per tramandare questa tradizione di famiglia.
Ma credo che questa storia la conosciate un pò tutti.
Quello che non sapete forse riguarda la prova.
La prova non del cuoco, ma la prova della verginità persa dopo il matrimonio.
Che vi pare che i paesanazzi credano alla prima che dica di essere vergine? 
E siccome la parola del marito non conta, ciò che conta è la prova, e la prova consiste nel mostrare le lenzuola macchiate del sangue della ragazza. In alcuni casi privatamente, in altri pubblicamente con le lenzuola stese in balcone la mattina dopo la prima notte di nozze.
(Vi concedo qualche minuto per riprendervi.....)
Per fortuna non ho più sentito dire che tale scempio venga ancora richiesto ma non mi stupirei del contrario.
Che poi mi chiedo... e che succede se la ragazza non perde sangue? Raro ma può succedere. Che si fa? Le si fa un processo o si aspettano un altro paio di notti?
Poi esiste anche la prova d'amore: ovvero a turno i due innamorati devo bere un bicchiere d'acqua che contiene anche lo sputo dell'altro.
(Vomitate pure...)
Inoltre ancora oggi si sentono commenti del tipo: (leggete immaginando il tono di una vecchia pettegola)

  • "Ma che si sposa a fare quella... tanto oramai..."
  • "Ma guarda quella... ha avuto pure il coraggio di indossare l'abito bianco"
  • "Nooooo, ma io le cose sistemate faccio, mica voglio fare parlare laggente."
Specificazioni:

  • l'oramai è riferito al fatto che la futura sposa abbia convissuto. Convivere, ovviamente, viene considerato uno dei tre mali assoluti, dopo il profilattico e la pillola.
  • l'abito bianco si crede sia esclusiva delle vergini.
  • certo, laggente. Vorrai dire i pettegoli come a te.
Ma la mentalità da piedi incritati va oltre. 
Intanto è la mentalità che porta a sparlare di tutto e di tutti. Ma che porta a giustificare anche tutto e tutti. A secondo di dove tira il vento. 
Queste persone non solo hanno una strana concezione del mondo ma pretendo che gli altri la condividano. Se non lo fai sei OUT. Se una nullità. Non vali neppure la metà dell'ultimo concorrente escluso ad X factor. Non vali neppure un terzo della mucca munta da Flavio Vento alla Fattoria (ammesso che l'abbia mai fatto).
Con questa gente anche un semplice esprime il proprio punto di vista può tradursi in una guerra furibonda. Intere famiglie che non fanno altro che sparlarsi perchè una ha detto Bianco e l'altro Nero; peggio della maggioranza e dell'opposizione nel governo italiano.
Vi ricordate della Madre di tutte le cose? ecco lei è la personificazione di questa mentalità (tra le persone che conosco)
Lei è quella che una volta affermò che la gente tatuata non è intelligente. E' stupida, come minimo. Io ho sorriso. Ma non perchè condivido. Ma perchè ho pensato ad alcuni di voi ed al modo in cui l'avreste fulminata con lo sguardo. O uccisa. 
La strega neanche ha avuto l'intelligenza di tenere questo suo pensiero per sè considerato che mia sorella, che era presente, ha un tatuaggio. 
La mentalità da piedi incritati vieta severamente alle ragazze di fare un viaggio da sola o con amiche (con il ragazzo è escluso per i motivi sopra elencati).
Da notare come quelle più fottute (in senso metaforico NO fisico) siano sempre le donne. 
Perchè non sono vietati solo i viaggi ma anche i pigiama party con le amiche. Anche se hai 6 anni.
Io una volta mi sono azzardata a contro ribattere dicendo che certe cose possono succedere pure di giorno (per un attimo ho davvero creduto che queste persone non avessero mai sentito parlare del sesso di giorno..)
Allora mi è stato fatto notare che: "Ovvio. Ma laggente che deve dire...che dormono insieme?" 
Ma a un'affermazione come questa, che cosa si può rispondere? Che laggente di cui temi il giudizio è quella come te: pettegola ed ignorante come la calia?
Ma la cosa divertente di tutto questo sapete qual è? Che nei tempi in cui questa mentalità la faceva da padrona, c'era una DONNA che è riuscita a cornificare il marito impotente ed avere otto figli. E laggente non parlava. 
Ma questa è un'altra storia.



34 commenti:

  1. Io sono siciliana, lo sai. Adoro i profumi, il cibo e tante altre cose. Ma sono fortunata ad essere cresciuta qui. Pensa se fossi rimasta vedova in questi posti..la pira mi facevano fare..però che peccato. Con questa mentalità si perde molto. Ancora mi stupisco del successo di Rosario Crocetta!

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    1. Ma davvero?? Non me l'avevi detto di essere siciliana, sai? Sai che non mi ricordo :P
      Hai ragione si! Se vivevi in qualche paese o borgata o quartiere che sembra un paese chissà che nomignolo ti mettevano. Perchè poi fanno cosi. Niente nomi o cognomi. Ma nomignoli.
      Brava te che sei cresciuta altrove. :)

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  2. La prima volta che ho sentito parlare dell'usanza di mostrare le lenzuola devo essere stata in seconda media. Azzedine, il mio compagno di classe marocchino, ci raccontava le usanze della sua terra. Già allora il tutto mi sembrava abbastanza umiliante e mercificante ma a 12 anni riuscivo ad accettarlo con la scusa della "cultura differente". Nella mia ingenuità, credimi, non sapevo che ancora si facesse.

    Riguardo l'argomento convivenza ti posso, sfortuntamente, assicurare che è rimasto tabù anche quassù. Certo con una frequenza inferiore ma, per dire, una mia amica non può rimanerr a dormire dal fidanzato né, in futuro, potrà conviverci. A me vengono i brividi solo a pensarci.

    La tua è una terra meravigliosa e fa male leggere quanto ancora sia difficile viverci da donna.

    PS lo sputare nei bicchieri è troppo punk!

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    1. Tu questa storia delle lenzuola l'hai sentita da un compagno marocchino (e ahimè questa mentalità è ancora presenta in questi paesi), io dalla mia vicina di casa che ha dovuto compiere questi "rituali". Ma lei, nonostante non avesse studiato, ha deciso di non adottare lo stesso atteggiamento con la figlia. Niente lenzuola, niente fuitina. Libertà ed educazione.

      Che poi non capisco come alcune ragazze accettino in modo totalmente passivo le imposizioni dei genitori. Dico.. non devi scappare di casa ma cercare una soluzione? un compromesso? Ne conosco una che non osa neanche fiatare. E non per paura. Forse, sotto sotto, condivide anche lei questa logica. Bah.

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  3. Vorrei correggerti in una cosa: se la mentalità è veramente radicata nella persona, può valere anche per il maschio. Forse tu non lo sai ma una volta la Madre di tutte le cose ha detto a suo figlio di non dire ai suoi zii che per il primo maggio era con quella povera disgraziata della fidanzata a farsi un week-and a cefalù, ma che era fuori x lavoro. Quella disgraziata della fidanzata ha chiesto il perchè di questa bugia e la Madre di tutte le cose ha risposto: "perchè si capisce che dormite assieme e che si deve dire?"
    Io direi: "Non sono cazzi vostri." però sono punti di vista!

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    1. Eh già. Sono punti di vista!
      Ridurla come la vera Madre di tutte le cose in Spn no, eh? :DD

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  4. Siiii la fuitina! Me lo raccontò una mia amica e ci ho messo un bel pò di tempo prima di crederci :)

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    1. Eh si.. esiste esiste. Purtroppo.

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  5. Ciao Cristina! Intanto ti volevo ringraziare per il commento sul mio blog, che trovo molto vero.
    Ho letto questo post di sfogo ma anche di denuncia. Ovviamente che la mentalità del Sud sia più da "piedi incritati" (espressione fantastica che riuserò) lo sapevo, ma è sempre bello leggere un post con tutti gli esempi che hai fatto e dal punto di vista di qualcuno che di questa mentalità si è rotta le scatole.

    Mi hai fatto venire in mente Cronaca di una morte annunciata. L'hai letto?

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    1. Ma la cosa più fastidiosa è l'atteggiamento proprio. Del tipo che non sai fai\pensi\dici quello che loro fanno\pensano\dicono sei tipo il demonio. bah.

      No, non l'ho letto. Ma mi hai fatto incuriosire :)

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  6. Mamma mia, speravo le cose fossero cambiate in tutti questi anni che ho lasciato la Sicilia.... C'era una signora delle montagne che ci raccontava queste cose, lei stessa da giovane aveva fatto la fuitina!

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    1. Eh... diciamo che certe cose non avvengono più come prima però qualche "chicca" si sente ancora.

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  7. Saremmo anche più lontani dalla penisola rispetto a voi, ma da noi problemi così - e aggiungerei, fortunatamente - non esistono.

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    1. Beati voi. Tra l'altro siete la regione meno sismica d'Italia (non c'entra un cazzo, lo so lo so...)

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    2. No, c'entra! Io ho il terrore dei terremoti e quando torno a Palermo riesco a sentire pure quelli sottomarini (verso Ustica) di grado 2! E abbiamo certe crepe in casa....

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    3. @pesa:
      Forse nella Big City no, ma nel paesino il ragazzo e la ragazza che stavano insieme non potevano andare mano nella mano se c'era il rischio che li vedesse qualcuno. E quindi andavano in città dove potevano pomiciare in piazza.
      Poi non so se ora è diverso, ti sto parlando del XX secolo.

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    4. La verità è che tutto il mondo è paese.

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  8. Semplicemente agghiacciante, soprattutto visto che è vero. Ma adoro il tuo tono polemico :P
    Che poi questi atteggiamenti "da Inquisizione" sono come darsi la zappa sui piedi: ci sono già parecchi pregiudizi sparsi sui siciliani, perché alimentarli?
    E poi si chiedono perché laggente qui pensa a organizzare maratone di cucina per abbuffarsi...

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    1. Vabbè ma a loro non interessa. Anzi ne vanno quasi fieri.
      Contenta che ti piaccia il mio tono polemico :P

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  9. Risposte
    1. Sono contenta. Che in fondo io ci tengo a te.

      Ahahahah... ci sei cascato?!? :)

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    2. ci sono cascato per le cose che hai scritto nel tuo luuuuungo post
      oppure che ci tieni a me? ^_^

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    3. Mi sembra ovvio che mi riferivo alla seconda.
      :-)

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    4. beh ma in fondo anch'io ci tengo a te... in fondo... molto in fondo =D

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    5. Non è che sei di Milano?

      Sempre meglio di niente. :))

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    6. perchè tu sei in fondo? =D
      un baciotto :-)

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    7. Dell'italia, si.
      Non ci riesco propria a farti dire dove stai, vero?? Ahahah.
      Va bene. Come non detto. Baciotto.

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    8. però io ci tengo a te e tu no :oP

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    9. Ci tengo ci tengo! :-**

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  10. Ehi, un attimo: io sono un montanaro e un paesano, e non faccio i ragionamenti che imputi ai montanari, e così molti altri montanari e paesani che conosco!
    Sul resto sono d'accordo.

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    1. Ok, ti prego non è che spiegheresti alle persone paesane che conosco io che non per forza devono fare questi ragionamenti?!?! Se riesci ti offro un caffè.

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    2. Non è tanto questo, è il concetto "i montanari sono indietro" che non mi piace.

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    3. Forse non sono riuscita a spiegarmi bene perché intendevo i contadini e montanari di un secolo fa, mica quelli di adesso. Un secolo fa le città erano si legate a una mentalità antica ( di quel tempo, per l'appunto) ma più aperte alle novità rispetto a chi abitava in campagna. Oggi non esiste questa differenza se non nella testa dei singoli individui. Solo che il modo di dire si riferisce a quello.

      Rileggendo mi sono accorta che dovevo specificare... sorry! :)

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