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venerdì 16 novembre 2012

Book: Ti prendo e ti porto via

Doveva essere la prova del nove.
Perchè dovevo capire se tra me e Niccolò poteva esserci un futuro insieme. 
Volevo capire se Che cominci la festa fosse stato un' eccezione e che Io e te fosse la regola. 
Cosi ho preso uno dei suoi cavalli di battaglia (cosi almeno mi hanno detto) e ho cominciato a leggerlo.
E niente. Non vedevo un futuro insieme. Non capivo che cosa gli altri ci avessero visto di cosi bello.
Poi però tra pagina 90 e 100 è successa una cosa.
Ero sulla bicicletta insieme a Pietro. Avevamo paura di quei tre bulli che si sono sempre scagliati su di noi... cioè su Pietro. Scappare? Tornare indietro? Affrontarli? 
Sono stata con lui per tutto il tragitto e anche dopo. 
A un certo punto ero anche la professoressa Palmieri. Con le sue paure, i suoi segreti, i suoi dolori. Ero lei quando ha abbracciato Pietro. Ero Pietro quando ha abbracciato la sua professoressa.
Ero stata fusa con loro. A partire da pagina 100 circa... 
Mi sono sparata più di 150 pagine in un pomeriggio. 
Mi sono alzata con il pensiero rivolto a loro. 
E quando ho finito ero... ero in un stato d'animo peggiore di quando finì Io e te. 
Ed ora lo so che mi passerà tutto il giorno a pensare a loro. Alla Palmieri, a Pietro, a Gloria... 
Me l'avevano detto che era bello. Ma non mi avevano che mi avrebbe lasciato con la sensazione di un pugno nello stomaco.
Però adesso è ufficiale. 
Io e Niccolò avremo un futuro insieme.

15 commenti:

  1. hai cominciato Amanniti dal suo peggio.
    Perchè "che la festa cominci", pur contenendo un idea geniale si consuma troppo in fretta, quasi dovesse finirlo per rispettare una scadenza. Infatti io - che lo amo a prescindere - sono rimasta abbastanza perplessa. Io e te si discosta dal resto della sua produzione, quindi non vale.
    Se accetti un consiglio, recupera "branchie", e "fango", che è una raccolta di racconti, fra cui "l'ultimo capodanno dell'umanità" da cui marco risi ha tratto il film.

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    1. si infatti penso anch'io di avere cominciato dal peggio.
      meglio cosi.. adesso posso godermi il meglio, no? :)
      si penso che piano piano leggerò tutto. :D

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    2. Cri, non volermene. Ma io la Poison la amo.

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  2. Quindi io che non ho amato "Io e te" un futuro con Niccolò me lo posso anche scordare immagino.

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    1. però come dice poison Io e te è un romanzo che si allontana dalla sua produzione. Prova con questo o con Io non ho paura, che mi hanno detto essere bellissimo.
      fai la prova del nove anche tu cosi :)

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  3. Me ne hanno parlato un sacco bene! :)

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  4. è vero. Stessa sensazione. Leggo Ammaniti. E mi ritrovo lì, con i suoi protagonisti. Non capita spesso con gli altri.
    m.

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  5. è vero. Stessa sensazione. Leggo Ammaniti. E mi ritrovo lì, con i suoi protagonisti. Non capita spesso con gli altri.
    m.

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    1. esattamente. è raro che capiti in questo modo...

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  6. Tra Niccolò e me non ci sarà mai amore, solo un'occhiata, il brivido di un'intesa e poi niente oltre al fastidio di vederlo accanto al letto il mattino dopo

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  7. Eh. Te l'avevo detto. O no?

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    1. si :) cmq, anch'io sto cominciando ad amare la Poison..
      potremmo amarla insieme?!

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  8. lo lessi fresco di pubblicazione e me ne innamorai
    rimane uno dei miei preferiti ;)

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