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venerdì 12 ottobre 2012

Scusate l'assenza ma..

...sono stati giorni di via vai,
giorni di alzarsi presto, 
giorni di andare a letto alle 22 come i vecchietti,
giorni di non avere il tempo di fare lo straccio a casa,
giorni di doppi turni al lavoro,
giorni di pacchi che arrivano e di sistemazione merce,
giorni di ospedale e di infermiere sgorbutiche,
giorni di non paga,
giorni di che cosa ne sarà di me,
giorni di sospensione.
giorni con il sorriso,
giorni del primo cambio pannolino e della prima presa in braccio,
giorni del Ciao figghiò,
giorni di chiedersi se sono solo concidenze,
giorni di film mentali che manco la Walt Disney sa fare,
giorni di ricordi, di una lacrima silenziosa, di incazzature e di pensieri,
giorni di desiderare di più da tutto e da tutti,
giorni di non farti illusioni, Cristina, che poi ci resti male,
giorni di crisi,
giorni di speranza perchè dopo il Medioevo c'è il Rinascimento,
giorni di silenzio interiore e di malinconia,
giorni di voler cambiare aria,
di volerla cambiare davvero ma come?

12 commenti:

  1. Risposte
    1. non vedo l'ora di finirlo il secondo che non ne posso più.
      e poi prendo una pausa perchè altrimenti rischio il diabete.

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  2. Io, fossi in te, mi sparerei un bel weekend fuori sbronzandomi forte.

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    1. Che io a Ford gli voglio bene come una sorella.

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    2. ma che avete tutti con sta storia del volersi bene come fratello o sorella??!
      e no, io non sono tanto capace ad ubriacarmi. al massimo mi viene il "babbiu"

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  3. con la volontà puoi tutto..
    forza cri ;)

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  4. 1° perchè di ospedale?
    2° come si cambiano le cose? non si cambiano. non quelle che tu non puoi cambiare. ma si cerca di trovare nelle cose il modo di viverle al meglio possibile. anche le peggiori. e appoggio mr ford.

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    1. 1. è nata mia figlioccia, nonchè cugina (di secondo grado)
      2.lo so. non è tanto cambiare la situazione quanto il mio modo di affrontarle.
      :)

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  5. Che ci facevi all'ospedale? Spero davvero niente di grave.
    Quant'è emozionante la prima presa in braccio, Cri? Non credo di poter mai dimenticare la prima volta che mi sono trovata tra le braccia la mia nipotina, quattro mesi fa. Diciamo che io ero in una fase di terrore. Una cosa così piccola e indifesa, avevo paura anche solo di toccarla. Per fortuna mia sorella ha rotto il ghiaccio e me l'ha praticamente messa tra le braccia, così all'improvviso. E così da quel momento sono diventata una giovane zietta innamorata persa della sua nipotina.
    Hai detto una cosa così bella, e vera, dopo il Medioevo c'è il Rinascimento, mi chiedo solo quanto tempo serva per completare il passaggio.
    :)

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    1. in ospedale per la nascita.. una visita lieta una volta ogni tanto :)
      e si.. è stato emozionante.. sapere che lei ha tanto lottato per nascere. e poi è cosi piccola.

      la frase che ti è piaciuta in realtà l'ha detta una cliente qualche giorno fa e mi è rimasta impressa. :)

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    2. Ah, giusto! Me distratta. Lo sapevo già che era un bel motivo quello per cui eri all'ospedale!

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