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giovedì 16 agosto 2012

I destini delle Cacciatrici

Si conducono vite diverse in terre diverse.
Ci si conosce per caso.
A volte ci si odia, a volte no.
Abbiamo gli stessi compiti, viviamo le stesse paure, nutriamo le stesse speranze, ci poniamo le stesse domande, meditiamo sugli stessi perchè, affrontiamo gli stessi dolori.
Siamo anche vittime delle stesse maledizioni, a volte.
Il mio è agosto, il tuo è giugno.

Mi sono trascinata avanti fino a quando la bufera non si è placata un pò e lo farai anche tu.
Ho sentito il mio cuore e la mia anima sfracellarsi e ridursi in poltiglia e lo sentirai anche tu.
Ho pianto cosi tanto che ad un certo punto ho pensato di non avere più lacrime e lo penserai anche tu.
Ho trovato parziali risposte alle mie domande e le troverai anche tu.

La mia mano è sulla tua spalla, Cass.
Ti guardo le spalle.


5 commenti:

  1. è il bello della vita, se no sai che monotonia? Brrrrrrr!

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  2. mai lasciarsi guardare le spalle da una interista...

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    Risposte
    1. Giusto :D
      Scusa Cris... :p

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    2. Ade, amica mia, ti prego non incoraggiare il Riccardo qui presente altrimenti non la finisce più :P
      e poi potete stare tranquilli se non siete juventini... solo loro al massimo pugnalo alle spalle :DD

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    3. dai, prometto, non lo faccio più. ;)
      giurin giuretta, parola di Giovane Marmotta.

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