Pagine

martedì 21 agosto 2012

Cose che non si devono dire (a me).

Ok, lo ammetto.
Sono una pensionata dentro il corpo di una ventitreenne, un pò per mia indole e un pò per circostanza. 
E di solito non me la prendo quando mi viene detto (gratuitamente).
Ma oggi ci sono rimasta di sasso.

Sono al lavoro.
Mi siedo e mi metto a leggere il libro che mi sono portata dietro dato che il giorno prima avevo sistemato e dato che puntualmente trovo tutto in disordine.
Il titolare (non che fratello di mia zia -con la quale sono stata a mare sabato scorso- ), vedendomi, mi dice: 
"So che sabato sei stata a mare e hai letto tutto il tempo...."
"si....perchè?"
"Tu sei vecchia, fai le cose dei vecchi. Anziché divertiti, farti il bagno, abbronzarti, ti sei messa a leggere. Sei vecchia."
"...... ma guarda che in Italia lo faranno almeno altre 4 milioni di persone. E poi mica non me lo sono fatta il bagno...e mentre leggo mi prendo anche il sole..."
"Si, ma fai le cose da vecchia...Leggere è da vecchi."
Ecco. Io non so se stesse scherzando. Ma anche se era sua intenzione ma che cazzo c'entra? Che minchia di scherzo è questo?
Non lo so perchè ma questa cosa mi ha dato un fastidio enorme.
E non è stata la sola.
Perchè l'altra cosa che mi è stata detta non era da dire neppure per scherzo.
Mi sono semplicemente limitata a calare la testa facendo finta di niente... perchè quando si prende questo argomento io mi ammutolisco sempre.
Ho continuato a leggere praticamente tutto il pomeriggio interrompendo solo quando entrava qualche cliente.
E ho pensato tantissimo a questa citazione di U. Eco:

"Chi non legge, a 70 anni, avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... perchè la lettura è un' immortalità all'indietro."

Cosi mi sono calmata.
Ma solo un pò.


15 commenti:

  1. ti rispondo per aforismi

    Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.
    Marcel Proust

    Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
    Ugo Ojetti

    baci Cri :***

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai dimenticato:
      "chi accumula libri accumula polvere" ah ah
      mia mamma mi rompeva sempre le scatole:
      "fai la polvere su quei libri!!!" =D

      Elimina
    2. la seconda citazione, Antares, è fantastica :)

      Elimina
    3. @Riccardo... anche mia madre lo direbbe ;)

      @Cristina... e altrimenti perchè l'ho messa? eheheh :***

      Elimina
  2. scusa ma...
    tu non gli hai chiesto se lui legge???
    (ovvio che risponderà di no)
    perchè a quel punto potevi ribattere:
    "ecco perchè leggo, per non rimanere come te"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no non legge, tranne il giornale la mattina e le notizie su interne. che è sicuramente una buona cosa però.. insomma non ti piace leggere ma non rompermi le palle, eh!
      quello che dici tu l'ho pensato... e sono estremamente convinta che chi legge riesce ad avere una mentalità molto più aperta e una fantasia molto più bella di chi non lo fa. infatti lui sembra essere uscito dal secolo 800.... bah.

      Elimina
  3. ma che da vecchi???????
    leggere apre la mente, emoziona, fa sorridere a volte addirittura ispira! leggendo si impara e si approfondisce così come semplicemente ci si svaga, si tiene vivo il cervello, si amplia il proprio vocabolario... potrei andare avanti per altre 10 righe!!!
    :)
    emme

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo in tutto.
      ma c'è gente che proprio per non aver preso un libro in mano si ritrova con questa cavolo di mentalità assurda.

      Elimina
  4. Non credo che leggere sia da vecchi, ma so per certo che pensare che leggere sia da vecchi è da idioti.

    RispondiElimina
  5. O.o allora ci sono milioni e milioni di vecchi nel mondo... wow! sono vecchio e non me ne sono accorto....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pier, si chiama "morbo di Alzheimer" =D

      Elimina
    2. siamo vecchi e inconsapevoli di esserlo... :D

      Elimina
  6. Leggere è da vecchi??
    Davvero saggio, questo qui.
    Mamma mia quanti schiaffi.

    RispondiElimina