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martedì 10 luglio 2012

Ricordi di caccia # 2 #

Prima parte
Dicevo: oltre al danno, anche la beffa.

Qualche giorno dopo mio padre, che stranamente era rimasto molto calmo a quanto riportato di quella sera, si incontra con il marito della suddetta Madre di tutte le cose. 
Parlano. Il marito del mostro chiede scusa per le cose dette. Pace è fatta.

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Pace fatta sto cazzo!
"Intanto ha chiesto scusa il marito e non il mostro e poi le scuse dovevano essere fatte a me ed a mia sorella", questo ho urlato a mio padre.
Ora voi vi direte perchè non mandarli a fanculo e chiudere la storia; ma la cosa non era semplice. Cioè per me lo sarebbe stato: Addios paesani di merda, spero che un auto vi metta sotto e che Lucifero vi accolga con affetto nella sua gabbia. 
Ma non per mia sorella. 
Perchè è giusto che vi dica che la Madre di tutte le cose è anche la madre del suo ragazzo. 
E' il suo ragazzo ovviamente voleva che la cosa si concludesse bene. 
Ci sono state altre discussioni che in parte ho rimosso.
Mia sorella dopo un mese ha cercato di andare avanti.. piano piano ha cominciato a tornare a cena in quel covo di paesani malati e, nonostante sia stato molto difficile, alla fine è riuscita ad accantonare la vicenda in un angolo della sua mente. Lo so che non l'ha dimenticata quella sera ma lei vede tutto in una prospettiva diversa, forse perchè innamorata del suo ragazzo.
Io no.
Io sono stata un anno ad evitarli come la peste.
Direte voi: ma che c'entri tu? perchè dovresti vederli?
Ecco, vi ricordo che sono paesani e molto tradizionalisti, del tipo che prima di Natale sono venuti a casa a portare i regali.
La nostra bella discussione era avvenuta a novembre... con il cavolo che mi facevo trovare a casa. Non ero pronta a fingere.
Avevo giurato a me stessa che mai più avrei avuto a che fare con loro.
Ma poi sono cominciate le liti con mia sorella e mio padre.... e la cosa mi stava distruggendo l'anima. 
Ho dovuto cedere, ancora una volta con la morte nel cuore.
Cerco di farlo raramente ma ogni tanto se n'escono con l'andare a cena là o che loro devono venire e io vomito solo all' idea.
In realtà se avessi avuto almeno una sola persona che mi istigasse a resistere, a dirmi che facevo bene e che non dovevo cedere, forse, l'avrei fatto. Avrei difeso la mia promessa.
Invece anche A. mi diceva che prima o poi avrei ceduto.
Ed io mi sono sentita una merda, una Cacciatrice sconfitta per la seconda volta dallo stesso malefico mostro.

L'unico pensiero che riesce a farmi andare avanti è l'idea che non sarà mai mediocre come loro. Mai.

7 commenti:

  1. mmmmm... da qualche parte trovo la "genesi"?

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    1. clicca dove c'è scritto "prima parte" in alto...
      si vede che sei milanista :PPP

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    2. ueh piccio???
      se fai tutto monocolore mica è colpa mia =D

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  2. C'è di peggio.
    Pensa se era la Madre del ragazzo TUO
    ;)

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    1. e ora ti followo, così recuperi l'altro che hai perso

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    2. oddio margherita non farmici pensare. a parte che non sarebbe successo perchè io non mi sarei mai fidanzato con uno che lascia entrare sua madre anche nella vita privata della sua ragazza. meglio morire da sola.
      e tu sei 1000volte meglio di quello che se n' andato.
      :-)

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